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BOLZANO. Fine della collaborazione. Categorica presa di posizione del Partito Democratico nei confronti del presidente della Circoscrizione Europa Novacella Franco Giacomazzi dopo la pubblicazione di alcuni post in cui etichettava i profughi come “parassiti” ed “esseri nocivi”.
In piazza Domenicani non sono bastate le scuse del rappresentante istituzionale che aveva parlato di “errori tecnici non voluti” per spiegare alcuni slogan fuori dalle righe. Nei giorni scorsi il coordinatore cittadino Sergio Bonagura aveva chiesto “scuse o dimissioni”, ma ieri la segreteria provinciale ha deciso di soppesare le motivazioni di Giacomazzi e di scaricarlo. “Le dichiarazioni del presidente della Lega della Circoscrizione Europa-Novacella – si legge nella nota del Pd - hanno trasformato un caso di micropolitica locale in un caso politico che non è possibile tollerare oltre. La segreteria provinciale reputa, quindi, del tutto inaccettabili le affermazioni del presidente, seguite da precisazioni ridicole. Il Pd invita pertanto i suoi rappresentanti nella Circoscrizione a prendere nel più breve tempo possibile tutte le decisioni conseguenti nel segno dell'interruzione di qualsiasi forma di collaborazione. Per la segreteria dei Democratici lo si deve in rispetto di quel minimo livello di coerenza e responsabilità cui tutti siamo tenuti nei confronti della nostra coscienza di progressisti e dei valori in cui crediamo e credono i nostri elettori”.
La presa di posizione rappresenta uno scossone alla poltrona di Giacomazzi che era stato eletto anche grazie al sostegno del Partito Democratico per evitare di cedere il Quartiere alla staffetta d'opposizione ideata da Alto Adige nel Cuore e Movimento Cinque Stelle. La prossima seduta sarà decisiva. (a.c.)
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