BOLZANO. Sono arrivati ieri pomeriggio i primi sessanta migranti «fuori quota» all’ex Alimarket, in via Gobetti, struttura per la quale la Provincia paga 39 mila euro al mese. Ospiterà fino a 150 profughi, ma anche 70 senzatetto. Questi ultimi arriveranno solo oggi e avranno un ingresso separato. Ieri, all’ora di pranzo, c’è stato il primo sopralluogo da parte dell’assessora provinciale Martha Stocker e del direttore della ripartizione famiglia e politiche sociali Luca Critelli. Presenti anche i responsabili delle associazioni che si occuperanno della gestione: Croce Bianca, Croce Rossa e Volontarius. «I primi ospiti - spiega Markus Leimegger, responsabile della Croce Bianca - sono arrivati dall’ex Lemayr, ma la struttura non tarderà a riempirsi. Per molti si tratta di una sistemazione temporanea, fino a quando si troveranno altri siti idonei sul territorio. Per i bagni abbiamo scelto container con Wc alla turca perché sono quelli che i migranti conoscono meglio. C’è uno spazio attrezzato per la mensa e i pasti arriveranno da fuori. Abbiamo previsto un soggiorno, tra pochi giorni arriverà la televisione e con il tempo metteremo qualche comfort in più, anche in base alle richieste. La capacità è di 150 persone, ma per ora ne sono arrivate solamente sessanta. Invitiamo chi fino ad oggi era senza un posto fisso a venire qui. Troveranno un letto caldo, potranno farsi una doccia e mangiare. Non è certo una sistemazione di lusso, ma il minimo che bisogna offrire a chi si trova in Alto Adige. Per adesso ci sono solo uomini, ma se arrivassero donne metteremo una divisoria».

«I fuori quota - spiega Luca Critelli - vengono prevalentemente da Iraq, Afghanistan, Pakistan e Bangladesh ma ce ne sono anche di altre nazionalità». Si tratta di «un’accoglienza temporanea di transito per i richiedenti asilo che rientrano nell’accordo Alfano-Kompatscher per i "fuori quota" che non sono ospitati in altre strutture». Resta l’impegno, ribadito anche ieri, a trasferire i richiedenti asilo nelle altre strutture sparse sul territorio provinciale, non appena saranno agibili. Tornando all’ex Alimarke la parte a Nord è destinata ai migranti mentre quella a Sud all’emergenza freddo. Quest’ultimo servizio sarà gestito da Volontarius per conto del Comune e di Assb. Finora era stato garantito ai Piani o al Palasport di via Resia, quest’anno i senzatetto saranno dirottati all’ex Alimarket. C’è da registrare, anche, una nota polemica della Lega: «Bolzano, grazie anche alle nuove assegnazioni, straripa di clandestini, mentre il resto della Provincia gode». In realtà dovrebbe trattarsi solo di tempo. Poi ci sarà un riequilibrio anche numerico con le valli. (max.bo.)