BOLZANO. Una nuova forza politica che prende le mosse da dove il Movimento 5 Stelle dell’Alto Adige si è fermato. Con queste credenziali due fuoriusciti dal Movimento di Beppe Grillo in Alto Adige hanno presentato ieri il nuovo soggetto politico. L’iniziativa è partita da Alessandro Borzaga e Andreas Perugini, espulsi dal Movimento 5 Stelle dell’Alto Adige e da alcuni ex esponenti grillini di Merano, tra i quali Fabrizio Giorgi, già dimissionato «dopo le recenti derive autoritarie - si legge in un comunicato - dei 5 Stelle locali». Il nuovo soggetto politico si chiama «Alto Adige in MoVimento». «Come lista civica - si legge ancora nel comunicato stampa di presentazione - intende organizzarsi come un vero gruppo democratico dove ci possono essere divergenze di opinione senza espulsioni e dove non ci sono clan familiari che fanno il bello ed il cattivo tempo». A livello di politica locale il nuovo soggetto politico intende sviluppare non solo i temi dell’ecologia e della decrescita ma anche quelli dei diritti dell’individuo e le politiche a sostegno della famiglia e della maternità. «Rispetto alle ambiguità dei 5 Stelle - si legge ancora in una nota ufficiale - le idee sono chiare in materia di autonomia, proporzionale, toponomastica e bilinguismo». “Alto Adige in MoVimento” ribadisce nel documento di non essere un partito (nè tantomeno una casta) ma intende mettere in pratica «ciò che professa applicando non solo a parole ma anche nei fatti i principi della democrazia diretta e soprattutto la democrazia interna, vero punto debole dei 5 Stelle anche nazionali dopo l’espulsione di tutta una serie di senatori». Programma e statuto sono a disposizione sul sito www.altoadigeinmovimento.org.

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