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MERANO. Mercoledì 12 novembre, al ministero allo Sviluppo economico, i sindacati territoriali e la Rsu incontreranno Massimo Pugliese, il titolare della Pufin Power che ha sede in Olanda e che è il nuovo proprietario del reparto policristallo della ex Memc (ora SunEdison). Sarà proprio Pugliese ad illustrare ai rappresentanti dei lavoratori i suoi obiettivi (alla filiera gli mancava proprio la produzione di policristallo che ora gli è garantita), ma soprattutto la sua intenzione (dichiarata ed inserita nel verbale d'accordo sottoscritto con la direzione della ex Memc) di riassumere tutti i 157 lavoratori ora in cassa integrazione e di procedere anche con l'assunzione di una sessantina di persone in più.
In questi giorni procedono i contatti e gli incontri fra la direzione ex Memc per definire i dettagli della cessione del ramo d'impresa: vanno messi nero sui bianco dettagli importanti come l'uso in comune di spazi e servizi, prima del benestare ufficiale alla cessione alla Pufin Power del reparto policristallo, la cui comunicazione potrebbe avvenire nella giornata odierna.
I sindacati, dopo l'incontro dell'altro giorno a Roma, sottolineano che “SunEdison ha comunicato che un protocollo preliminare di intesa è stato siglato con la società acquirente. Tale accordo prevede il trasferimento di tutti i lavoratori del policristallo (circa 160) a partire dal primo gennaio 2015. Nel frattempo la Provincia, presente all'incontro, ha garantito la cassa integrazione in deroga fino a fine anno. Se fosse necessario sarà la nuova azienda a chiedere un ulteriore periodo di cassa integrazione fino al rientro di tutti i lavoratori”.
“Il progetto relativo alla fornitura di energia sta procedendo nel suo iter come previsto. Il prossimo incontro presso il Ministero, alla presenza della società acquirente, è convocato per il 12 novembre dove verranno comunicati ulteriori dettagli". Nei prossimi giorni i rappresentanti sindacali e la Rsu si incontreranno per definire i termini relativi alla cessione del ramo d'azienda, ancora i sindacati.
C'è soddisfazione per l'esito della lunga trattativa: i 157 lavoratori del policristallo non saranno messi dunque in mobilità. Sta per finire dunque un lungo periodo di difficoltà (anche sociale) per tutta la zona di Merano in conseguenza della chiusura del policristallo decisa nel febbraio scorso dalla Corporate americana dopo che i macchinari erano già stati spenti nel tardo autunno di tre anni fa.
Nulla ancora di concreto si sa sulla disdetta o meno da parte della SunEdison degli accordi di secondo livello per il reparto monocristallo dopo la bocciatura da parte dei lavoratori, in un voto referendario, dell'ipotesi di accordo che era stata raggiunta. La SunEdison avrebbe manifestato la sua intenzione di procedere con la disdetta nel corso di una riunione dei quadri, ma, per ora, non è stata ancora formalizzata. Le prossime ore potrebbero essere quelle decisive.
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