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BRESSANONE. Lo Stato non cede. Prima di ufficializzare il passaggio dell’area ex Schenoni di Millan alla Provincia e quindi al Comune, vuole vedere realizzati quei 36 alloggi da destinare ai militari così come prevede un accordo firmato con i vertici provinciali. Quindi, prima gli alloggi e solo in un secondo tempo il passaggio dell'areale dove il Comune intende creare un nuovo quartiere. Prima di quattro anni, quindi, niente passaggio e dunque niente quartiere.
«La data della cessione dell'area militare dallo Stato alla Provincia è slittata al 2016, poiché lo Stato vuole vedere prima realizzati i 36 alloggi che verranno finanziati dalla Provincia e saranno destinati ai militari – spiega il sindaco Albert Pürgstaller – Nell'ambito dell'incontro con l'assessore Florian Mussner abbiamo chiesto chiarimenti e ci è stato ribadito che lo Stato non cambia idea, a breve passerà alla Provincia l'area dell'ex caserma Ruazzi ad Elvas ma il passaggio dell'ex Schenoni avverrà solo dopo la realizzazione dei trenta alloggi per i militari».
Il progetto per realizzare gli alloggi è quasi pronto e la Provincia dovrebbe iniziare a costruire in tempi brevi. «L'architetto Harald Pichler sta completando il progetto per realizzare 36 alloggi per i militari e quindi, solo dopo che saranno stati realizzati, lo Stato cederà il resto dell’area alla Provincia e quindi al Comune. Non si tratta - è bene ricordarlo in questo contesto - di un’acquisizione gratuita, la Provincia pagherà una cifra da definire al metro quadrato, e il Comune, per entrare in possesso del terreno, dovrà poi rimborsare la Provincia con la stessa cifra. Comunque il progetto è importantissimo e siamo intenzionati a pagare quanto dovuto pur di realizzarlo in un lasso di tempo ragionevolmente breve».
Il Comune è estremamente interessato ad acquistare l’area della Schenoni ed ha già avuto rassicurazioni per quanto concerne il passaggio della struttura dalla Provincia al Comune. «In attesa del passaggio ufficiale non resteremo con le mani in mano - conferma il sindaco, sicuramente non soddisfatto per questo inatteso slittamento - Stiamo già lavorando nella direzione di realizzare un quartiere ex novo tra il centro di Bressanone e la zona artigianale di Millan. Si tratterà di un progetto per la convivenza di più generazioni, dove l’edilizia sociale andrà a sommarsi a quella agevolata e ancora a quella di cooperative e iniziative di imprenditori privati. Insomma, un piccola città dentro la città. Per Bressanone, mi piace sottolinearlo, è un’assoluta novità».
È ancora presto per parlare di numeri, ma la cosa certa è che l’areale della caserma Schenoni sarà sfruttato al massimo per rivoluzionare completamente il modo di vivere dei brissinesi. «Sarà un quartiere autonomo anche dal punto di vista energetico e considerando le numerose richieste di alloggi, sono in tanti i brissinesi ad attendere che il nuovo quartiere di Millan diventi finalmente realtà». Purtroppo la necessità di attendere altri quattro anni ha raffreddato l’entusiasmo di molti. In particolare dei più giovani.
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