BOLZANO. Daniele Moschitta, amministratore dell’autonoleggio “Danielcamper” è furioso e ne ha tutte le ragioni: in questi giorni, infatti, i mass media hanno dato ampio spazio alla notizia della latitanza e poi dell’arresto di Fabrizio Corona, il noto paparazzo condannato a cinque anni di carcere. Quello che fa arrabbiare il bolzanino Moschitta è il fatto che si parli sempre e comunque di Corona: «Lo spazio che viene dato a questo personaggio è veramente cosa assurda - precisa l’imprenditore, che ha denunciato Corona, sparito con la sua vettura a noleggio per quasi un mese -. Ha sbagliato: paghi in silenzio. La cosa che mi fa arrabbiare sul serio è che questo tipo un giorno è piombato nel mio ufficio a Bolzano, mi ha fatto preparare un’Audi A8 per prenderla a noleggio. Era ò’8 agosto 2011: doveva tenerla tre giorni. Invece, l’ha riportata dopo 25, contro la mia volontà e solo dopo che la mia azienda ha presentato una regolare denuncia contro di lui. Ad oggi non ha ancora pagato il noleggio. Mi deve 5.800 euro. Io ho dovuto pagare l’Iva allo Stato anche se non ho ricevuto il pagamento».

Moschitta è un fiume in piena. «Il 5 novembre 2012 - prosegue - avrebbe dovuto avere luogo il processo contro Corona a Bolzano. Ma è stato rinviato al 30 Aprile 2013 e chissà ancora quanto andrà avanti la cosa. Come se non bastasse non si fa altro che fare chiasso attorno a questo personaggio e c’è chi lo difende persino. Capisco la madre che vuole in qualche modo che suo figlio non debba rimanere in carcere. Ma se vuole aiutarlo veramente, dovrebbe fargli capire che per non finire in carcere bisogna semplicemente evitare di essere denunciati. La signora dovrebbe far capire al figlio che se sbagli, in uno Stato democratico, paghi. Ma soprattutto bisogna rispettare il lavoro degli altri. Che inizi a pagare quanto dovuto a me e ad altri e basta con questo chiasso. È una persona che ha sbagliato. Punto. In qualche modo dovrà capire che non si può trattare le persone come se fossero spazzatura».

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