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Bolzano. Il leggendario concerto di Woodstock che si è tenuto 50 anni fa. Ma anche il ricordo di Giacomo Matteotti, Enzo Ferrari, Elsa Morante, Giorgio Perlasca e Thomas Mann, e la costruzione del Muro di Berlino. Fatti e personaggi protagonisti delle ricorrenze della settimana dal 12 al 18 agosto, commentate da Alberto Faustini, direttore de “l’Adige” e “Alto Adige” ed editorialista a “Il giorno e la Storia”, il programma di Rai Cultura in onda tutti i giorni a mezzanotte e in replica alle 5.30, 08.30, 11.30, 14.00 e 20.10 su Rai Storia. La settimana col nostro direttore si apre ricordando lo scrittore tedesco Thomas Mann, scomparso nel 1955. Con la grande saga familiare dei Buddenbrook, che vide la luce nel 1901, Mann indaga sui pericoli che minacciano il sistema dei valori borghesi tradizionali, in cui egli crede fermamente. L’arte e la vita sono compatibili? Questa è la domanda di fondo dei romanzi di Mann tra i quali “La montagna incantata”, “La morte a Venezia”, “Giuseppe e i suoi fratelli”. Martedì 13 agosto, obiettivo sullo stesso giorno del 1961 quando alle prime ore di una domenica mattina, su ordine delle autorità della Germania comunista, iniziano a venire stesi reticolati di filo spinato sulla linea di confine tra Berlino Est e Berlino Ovest. Mercoledì 14 agosto il protagonista è Enzo Ferrari scomparso nel 1988 a Maranello. Creatore della “rossa”, l’auto-simbolo dell’Italia che vince, ha imposto il mito del cavallino rampante, il marchio italiano più conosciuto nel mondo. Giovedì 15 agosto Faustini ripercorre le gesta di Giorgio Perlasca, scomparso nel 1992. Nell’inverno tra il 1944 e il 1945, riesce da solo a sottrarre allo sterminio nazista migliaia di ungheresi di religione ebraica, simulando di essere un console spagnolo. Venerdì 16 agosto in primo piano il ritrovamento, nel 1924, del corpo di Giacomo Matteotti in un bosco nei pressi di Riano. Deputato e segretario del Partito Socialista Unitario, viene rapito e ucciso da elementi della Ceka fascista il 10 giugno. L’11 giugno sarebbe dovuto intervenire in parlamento per denunciare, molto probabilmente, gravi casi di corruzione che chiamavano in causa lo stesso capo del fascismo. Sabato 17 agosto si va negli Stati Uniti dove, cinquant’anni fa, si tiene il Festival di Woodstock, il più grande evento della storia del rock, che avrebbe dovuto chiudere i battenti il 17 agosto 1969, ma che per l’enorme successo durò un giorno di più. Nella cittadina di Bethel, nello stato di New York, il festival richiama 400 mila giovani “hippies” provenienti da ogni angolo del Paese. La settimana di Faustini a “Il giorno e la Storia” si chiude domenica 18 agosto con il ricordo della scrittrice Elsa Morante, nata a Roma nel 1912. “Menzogna e sortilegio”, che vince il premio Viareggio, è il suo romanzo d’esordio. Tra gli altri suoi libri “L’isola di Arturo”, che vince il Premio Strega nel 1957, “Lo scialle andaluso” e nel 1974 “La Storia” che suscita un acceso dibattito per il radicale pessimismo che attraversa le sue pagine. Il suo ultimo romanzo è “Aracoeli”.


