Forse gli abitanti della frazione di Magré di Favogna di Sotto si sentono un po' messi in disparte. Ma, se anche ciò fosse vero, non sarà più così, perché il sindaco, la signora Theresia Degasperi Gozzi, ha indetto per questa sera, venerdì, un'assemblea pubblica. Presso la casa polifunzionale dell’altopiano, a partire dalle ore 19, i cittadini di Favogna potranno discutere sui problemi che assillano la frazione davanti ai rappresentanti del Comune, primo fra tutti, ovviamente, il sindaco.

Già all'ordine del giorno dell'assemblea sono inseriti alcuni importanti argomenti, quali la richiesta per realizzare un sentiero che potrebbe collegare l'altopiano con le due frazioni montane di Cortaccia, Corona e Penone.

Un itinerario che potrebbe essere molto frequentato da appassionati di montagna e di camminate al contatto con la natura.

Si parlerà poi del rischio zecche presente nei boschi di Favogna, dell'installazione di un defibrillatore nella frazione e del progetto, attualmente in corso, di posa lungo la vecchia strada mulattiera che collegava un tempo Magré a Favogna, di una linea elettrica da ventimila volt e, contemporaneamente, dei cavi per il collegamento della banda larga.

Il responsabile della frazione, Peter Amegg, richiederà alla signora Degasperi Gozzi, anche l'autorizzazione per la creazione di un piccolo parco giochi per accontentare i sempre più numerosi bambini della zona, ma anche di quelli che frequentano la località montana alla domenica o nei periodi di vacanza.

Sembra che si possano utilizzare le attrezzature che un tempo venivano usate dai bambini di Magré e che ora sono state dismesse. Il parco giochi potrebbe venire installato nella zona dell'area attualmente destinata alle feste campestri, poco a nord dell'albergo "Alla Chiesa". Una serie di richieste che potrebbero diventare, dunque, presto delle priorità - con tanto di fondi da accantonare - per la giunta comunale di Magré.

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