Bolzano. Dopo il forzato confinamento a causa del Covid, gli anziani collaboratori di Fercam si sono finalmente ritrovati insieme, all’hotel Rose Wenzer di Fié. Franco Raffaelli, nel prendere la parola, ha ricordato il ruolo essenziale ed insostituibile del trasporto stradale e quanto sia importante la formazione degli autisti. Viene ricordato da Ludwig Höllrigl e dai suoi anziani colleghi presenti il pensiero che Eduard Baumgartner dispensava a tutti per ricordare che il settore del trasporto mai avrebbe avuto crisi: «Tutto quello che vediamo e tocchiamo è stato almeno una volta trasportato da Fercam». L’altro tema ricordato è stato quello della formazione che veniva impartita agli autisti. Questo prezioso compito era affidato a Luigi Spagnolli, primo socio fondatore di Fercam. L’insegnamento consisteva nel preparare l’autista a presentarsi al cliente con la dovuta cortesia, ricordandogli che egli era in quel momento il biglietto da visita della società. Non meno importante era l’insegnamento sul comportamento nelle strade, rispettando sempre il codice della strada. Queste due compiante figure hanno avuto un ruolo decisivo nel differenziare, per moralità e deontologia, Fercam da altri competitors. Non è un caso che l’appellativo della società sia sempre stato quello di “La signora del trasporto”.