MERANO. Sarà Merano, oggi a giovedì, ad accogliere l’anteprima del Festival delle resistenze, che si concentrerà su Bolzano dal 25 aprile al 1 maggio.

Tema di quest’anno sarà l’Europa e mentre il capoluogo si accinge ad accogliere una lunga serie di ospiti coi quali dibattere il ruolo dell’Europa, anche in riva al Passirio l’argomento sarà sviluppato, ma non solo, attraverso tre pellicole che dalle 20.30, presso il Centro della cultura Mairania 857 verranno proiettate gratuitamente. Gli autori Edoardo Winspeare, Stefano Liberti e Massimiliano Bruno, presenti in sala, saranno pronti a confrontarsi con il pubblico.

La rassegna è curata da Franco Dassisti, critico cinematografico e conduttore della trasmissione radiofonica La Rosa Purpurea su Radio 24. Oggi, con tema l’Europa e le donne, proiezione del film “In grazia di Dio” di Edoardo Winspeare. Il 23 aprile per Migranti ed Europa, proiezione del film “Mare chiuso”, di Andrea Segre e Stefano Liberti. Giovedì, tema l’Europa e la criminalità, proiezione del film “Viva l’Italia”, di Massimiliano Bruno. Ma l’anteprima del Festival delle resistenze non si fermerà qui poiché in calendario ci sono altri appuntamenti sicuramente interessanti consistenti in una ricca rosa di incontri e presentazione di libri per la realizzazione della quale l’organizzazione del festival è riuscita a coinvolgere attivamente le associazioni della città del Passirio.

Molto interessante s’annuncia l’appuntamento di oggi, sull’Europa e le donne, alle ore 19.30 presso il Centro della cultura, presenterà lo spettacolo "In ricordo di Violetta Parra" a cura di Adel Jabbar. Si terranno letture con accompagnamento musicale. Protagonisti, Michela Embriaco (attrice), Rodica Marian (violinista), Gentiana Minga (scrittrice), Ghita Sadeghi (poetessa). Al centro la figura straordinaria di Violetta Parra cui si deve un'importante opera di recupero e diffusione della tradizione popolare del Cile, opera proseguita poi dal movimento della Nueva Canción Chilena tra cui ricordiamo Victor Jara, imprigionato e ucciso dal regime di Pinoché, ma anche, i da noi notissimi, Inti Illimani che in Italia si rifugiarono.

Domani, dunque, presso la Biblioteca Civica, alle 18.30, si svilupperà il tema legato al rapporto tra Vecchio continente e Mediterraneo. Ci sarà un’introduzione al film “Mare chiuso” e la presentazione del libro “A sud di Lampedusa”, con il regista e autore Stefano Liberti. Segue il racconto di un viaggio in Africa e riflessione sul tema “Europa vista dal continente africano” a cura dell’Associazione"Pozzo di Giacobbe - Jakobsbrunnen” e di alcuni ragazzi del Clan Help (scout Agesci Merano). L’ultimo giorno, il 24 aprile, per il tema l’Europa e la criminalità, presso il Liceo Ghandi, alle 10.30, si svolgerà un incontro tra gli studenti e alcuni testimoni vittime della mafia. Saranno presenti i coniugi D'agostino e tre membri del collettivo Peppino Impastato. Alle ore 18.30, presso la Biblioteca civica, presentazione del film “Viva l’Italia” con il regista Massimiliano Bruno, i coniugi Dagostino e i Collettivo Peppino Impastato. Per la visone più dettagliata del programma del festival è possibile visitare il sitowww.festivalresistenze.it. (gi.bo.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA