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«I giovani sono la risorsa principale per il nostro futuro». Con questa considerazione l'assessore provinciale Roberto Bizzo ha presentato la seconda edizione dell'Innovation Festival che torna a Bolzano dal 26 al 28 settembre. Sono attesi 140 relatori provenienti da dieci Paesi diversi.
Al centro di questa edizione, che ha come titolo «Ampie vedute - Montagna - Società - Tecnologia», vi sono principalmente i giovani talenti. «L'obiettivo - ha spiegato Bizzo - è quello di contribuire a sviluppare sul territorio quello spirito innovativo che può consentire all'Alto Adige di restare una regione leader a livello europeo su tanti temi». Tra questi le tecnologie alpine, l'ambiente e l'energia.
«Non vogliamo presentare solamente le nostre eccellenze - ha spiegato il presidente Luis Durnwalder - ma vogliamo anche creare una rete forte per la ricerca e l'innovazione. Si tratta della chiave per superare l'attuale crisi economica, e in Alto Adige si dovrà investire sempre di più in questi settori per creare posti di lavoro di qualità». Tra gli ospiti del Festival il ministro Maria Chiara Carrozza, Alberto Tomba, il critico d'arte Philippe Daverio, l'architetto Stefano Boeri, l'astrofisico Giovanni Bignami. La chiusura sarà affidata a Carlo Ratti, docente del Mit di Boston.


