TRENTO. La città è già colorata d'arancio e lo scoiattolo ha preso possesso delle sedi dove si svolgerà il Festival dell'economia. La manifestazione, che quest'anno ha anche il patrocinio del presidente della Repubblica, parte giovedì 2 giugno.

La prima giornata parte però con un forfait illustre, quello di Enrico Bondi, commissario della Parmalat. Era atteso per parlare (per la prima volta) del difficile intervento di risanamento di una grande industria, ma ha preferito declinare l'invito visto che l'azienda è sotto Opa da parte dei francesi di Lactalis.

Il manager non ha ritenuto opportuno apparire dunque in pubblico per evitare possibili ripercussioni in una vicenda estremamente delicata. Alle 21 al teatro sociale si parlerà comunque di Parmalat con un filmato che ne ripercorre la storia assieme a Marco Onado e Massimo Mucchetti.

Ma l'inaugurazione ufficiale sarà senza defezioni alle 15 al castello del Buonconsiglio. Sono previsti gli interventi di Alessandro Andreatta, Tito Boeri, Innocenzo Cipolletta, Lorenzo Dellai, Giuseppe Laterza, Roberto Napoletano, Corrado Passera. A ricordo dell'economista ed ex ministro Tommaso Padoa Schioppa saranno trasmessi anche alcuni brani del suo intervento all'edizione 2006 del Festival.

Alle 17.30 ci si trasferisce in Sala Depero nel palazzo della Provincia per ascoltare Dani Rodrik (introdotto da Boeri) sul futuro della globalizzazione. Alle 18.30 per la serie "incontri con l'autore" a palazzo Geremia Monica D'Ascenzo presenterà «Fatti più in là. Donne al vertice delle aziende. Le quote rosa nei cda».

Piazza Duomo nel frattempo è già diventata il salotto del Festival con i tendoni, i maxischermo e i libri già disposti in bella mostra, punto d'incontro e di informazione. La manifestazione si concluderà domenica prossima.