MERANO. «Insegno yoga da 47 anni. In Italia e in Occidente l'interesse s'è sempre manifestato a ondate. In questo momento storico sempre più persone ne sono attratte e i praticanti crescono. Moda o esigenza? Certo il fattore “tendenza” ha il suo peso, ma penso si tratti in buona parte di un'esigenza della gente». Gabriella Cella ha appena terminato il suo seminario “Gli occhi della mente nello Yoga Ratna”.

Ieri era il primo dei due giorni del meeting “Merano in Yoga” (oggi si conclude), lei è una pioniera del settore in Italia. Al Kurhaus si aggira un pubblico misto fra praticanti e curiosi, c'è chi prova tecniche di rilassamento, chi partecipa alle lezioni gratuite. "È il matrimonio fra il prestigio degli insegnanti, la qualità degli espositori e le virtù di Merano, orientate al benessere della persona, a rendere questa manifestazione unica", commenta Johnny Dell'Orto, vertice della macchina organizzativa del meeting Merano in Yoga (curato dall'associazione Artè di Milano in collaborazione con l'Azienda di Soggiorno). Il festival compie cinque anni, è tempo di bilanci: "Negli ambienti si parla di questo come l'appuntamento di riferimento nella Mitteleuropa legato al mondo dello yoga e delle discipline olistiche". Fra gli espositori alcuni si presentano all'evento per la prima volta, è il caso dell'associazione Sat So Ham di Verona: «Il meeting meranese è un’occasione per farsi conoscere sul territorio altoatesino», spiega Vanessa Matuzzi. Propongono trattamenti di piramidoterapia (come veicolo di energia per il benessere psicofisico), di Sat Nam Rasayan (antica tecnica di rilassamento profondo del Kundalini yoga), di riflessologia plantare. È evidente come sia un mondo vario e ampio, quello legato allo yoga, e questa manifestazione ne offre una fotografia con il grandangolo. Allo stand di Yoga Südtirol/Alto Adige troviamo Sabine Stefani: "Siamo una rete di insegnati yoga, oltre una ventina, che operano sul territorio provinciale. Abbiamo un sito per dare organicità all'offerta di corsi e iniziative. L'interesse della gente cresce. In questo contesto da un lato ci presentiamo, dall'altro ci confrontiamo con altri insegnanti provenienti da altrove".

Programma. Oggi seconda e conclusiva giornata. L'ingresso al Kurhaus è gratuito (apertura ore 9), così come lo sono le lezioni di prova e le conferenze; a pagamento solo i seminari. Nella rotonda del palazzo è stata allestita la mostra “Visioni d’autore” con opere ispirate al mondo della meditazione. L'esposizione è destinata prossimamente al Maxxi, il museo di arte contemporanea di Roma. Alcune attività del meeting si svolgono inoltre in altri luoghi della città: all'esterno, per esempio, il nordic walking con yoga. Sul tendone della terrazza del Kurhaus si succedono con cadenza oraria le lezioni aperte (dalle 10). C'è anche un risvolto alimentare, con cibi e pasticceria vegetariana e vegana.