Bolzano. Quella che sarebbe dovuta terminare lo scorso aprile con l’alzata della coppa da parte della scuola vincitrice doveva essere l’edizione più importante della storia del Festival Studentesco. La manifestazione organizzata dall’Artist Club era pronta a festeggiare in grande stile la sua edizione numero 50, con l’approdo sul palco dei vecchi studenti pronti a dare il loro contributo alle scuole in gara. Un intento riuscito purtroppo solo a metà: dopo la serata di apertura dello scorso febbraio svoltasi al NOI Techpark, lo scoppio dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 aveva prima costretto l’organizzazione a rimandare le date delle serate classiche e moderne, salvo poi annullare la manifestazione poco prima che l’Italia intera entrasse in lockdown. Con l’inizio del nuovo anno scolastico l’Artist Club ha deciso di sedersi al tavolo nella speranza di riuscire a trovare il percorso migliore per regalare agli studenti una nuova edizione del Festival, la “50uno”. L’obiettivo sarà, se possibile, dare una valvola di sfogo positiva ai ragazzi dopo i mesi di quarantena forzata e di lontananza dai banchi di scuola. Vista però l’incertezza che accomuna il settore degli eventi dal vivo, non si presenterà come di consueto la nuova edizione del Festival e il relativo regolamento a settembre, riservandosi ancora del tempo per valutare l’evolversi della situazione e poter agire di conseguenza. «Sappiamo che in questo periodo è impensabile poter svolgere una manifestazione come questa nelle stesse modalità degli anni passati, davanti a centinaia di persone a stretto contatto l’una con l’altra. Siamo però anche consapevoli che il mancato svolgimento della nuova edizione recherebbe un grande dispiacere soprattutto ai ragazzi», così la presidente Elisa Weiss.