PHOTO
BOLZANO. Si è partiti ieri sera in concomitanza con gara quattro della finale della Ebel e per questo si temeva qualche defezione, tanto che l’Artist club aveva pure proposto una tariffa ribassata per chi voleva assistere soltanto alla seconda parte dello spettacolo, dopo essere stato alla partita. Timori infondati, a giudicare dall’affollamento strepitoso registrato anche quest’anno al Palaresia per la prima delle due serate finali delle discipline moderne del 44 esimo festival studentesco.
Già concluse le discipline classiche, già pubblicate tutte quante le classifiche, ieri sera e poi ovviamente stasera è la volta delle discipline moderne. Per ora è difficile dire chi vincerà, ma le indiscrezioni dicono che oltre ai soliti tre o quattro noti, forse cinque, quest’anno potrebbero esserci almeno due sorprese inattese.
La prima è l’Itc Battisti, che nel 1991, al rinascere del festival studentesco dopo anni e anni di oblio, aveva stravinto. Ma poi non si era più ripetuto. Quest’anno pare si stia comportando piuttosto bene. Niente niente male, dicono anche i rumors nell’ambiente del festival, anche il Realgymnasium, più conosciuto a Bolzano come Wysliz. Stiamo parlando dello scientifico tedesco, che se non di vincere rischia come minimo di arrivare sul podio. E per una scuola dell’altra metà del cielo, sarebbe la prima volta.
Si riparte stasera alle 20, sempre al Palaresia. Niente patemi d’animo per via della finale Ebel, ci si concentrerà su musica, danza, musical, solisti, e via esibendosi. A spezzare le esibizioni, quattro quizzoni. Stasera parte il classico Carducci, con Bring me to life. Ultimo ad esibirsi, l’Ipsct de Medici, con una medley di Whitney Houston.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


