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BOLZANO. Fiera Bolzano rafforza il proprio ruolo non solo come polo fieristico, ma anche come punto di riferimento per il territorio, puntando su iniziative culturali, sociali e formative. I numeri del primo semestre 2026 confermano questa scelta: sono stati ospitati 25 eventi organizzati da soggetti esterni, per un totale di 92 giornate di utilizzo degli spazi e quasi 24.000 partecipanti.
Oltre la metà degli appuntamenti accolti dalla struttura è stata dedicata a progetti di carattere culturale, benefico e sociale, oltre a eventi di formazione, iniziative rivolte a scuole e giovani, manifestazioni musicali e appuntamenti di settore.
L'attività della fiera non si limita alla concessione degli spazi. Un team dedicato affianca infatti enti, associazioni, aziende e promotori nell'organizzazione degli eventi, offrendo supporto progettuale e operativo per trasformare nuove idee in iniziative aperte al territorio e capaci di coinvolgere un pubblico ampio.
«Le fiere restano il nostro core business – sottolinea Thomas Mur, direttore di Fiera Bolzano – ma non vogliamo essere un luogo dedicato esclusivamente all'economia. Il nostro obiettivo è mettere competenze e infrastrutture a disposizione anche di progetti culturali e sociali, contribuendo così alla sostenibilità sociale e creando occasioni di incontro, dialogo e collaborazione».


