BOLZANO. Il consiglio comunale di Bolzano voterà oggi la delibera che dà il via libera alla fusione di Aew e Sel. Domani sarà la volta del Consiglio di Merano. Proseguono le prese di posizione dei consiglieri. Claudio Della Ratta (Psi) è uno dei consiglieri di maggioranza che potrebbero astenersi o votare contro la delibera. Tra gli aspetti positivi Della Ratta elenca che «si prevedono utili di circa 94 milioni annui, dei quali il 50% ridistribuiti annualmente tra i proprietari (circa 20 milioni in totale ai due comuni e 25 milioni alla Provincia)». Nascerà una società con un basso indebitamento, e ancora, sottolinea Della Ratta, «l’accordo è stato stilato prevedendo le più ampie tutele per i due Comuni. Sono state inserite diverse sospensive e misure di salvaguardia. E’ necessaria, pena la decadenza dell’accordo, l’autorizzazione dell’antitrust, l’assenso dei creditori e degli operatori finanziari, l’obbligo del riesame per tutte le concessioni in discussione, l’obbligo di rientro del contenzioso tra Sel e l’Agenzia delle Entrate (che vale svariati di milioni). Sono state poste delle cautele post-fusione: indennizzi in caso di successiva scissione (112 milioni pari alla “perdita di chanche”), aggiustamenti del concambio, risarcimenti». Di contro, sottolinea Della Ratta, «non si può non tenere conto che la legalità in questo campo non è ancora stata accertata. Aew ha un contenzioso con Sel per ben 803 milioni di euro e non si dovrebbe accontentare dei 112 milioni in qualche modo calcolati (la cosiddetta “perdita di chanche”). Alberto Filippi (Movimento 5 Stelle) accusa: «Finora la fusione è costata circa 1.500.000 euro per le consulenze. Spese divise a metà fra Sel e Aew. L'assurdo è che attraverso le proiezioni nel futuro (dal 2020 al 2030) risulterebbe che la nuova società dovrebbe appartenere al 58% alla Provincia e al 42% a Merano e Bolzano, ma figuriamoci se è possibile fare previsioni sull'andamento dei profitti che conseguirebbero fra 5-15 anni le due società. Aew presenta un bilancio molto più solido di quello di Sel. Quest'ultima vanta 430 milioni di debiti».

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