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Un miliardo e mezzo di euro in meno nel 2012, un altro miliardo e mezzo di euro in meno nel 2013. Considerando anche il Trentino, si arriva a un ammanco di sei miliardi di euro.
È quanto manca all’Autonomia per il mancato rispetto degli accordi da parte dello Stato. Per tentare di risolvere la partita del finanziamento alle regioni e alle province a stututo speciale, iol 19 2 e 21 maggio si terrà a Roma una riunione fiume con il governo, lo ha annunciato il presidente Kompatscher a latere della seduta di giunta di oggi.
Una seduta fuori dall'ordinario quella di oggi per la giunta provinciale: il presidente e gli assessori hanno infatti delineato il programma di lavoro dei prossimi tre mesi e fatto il punto sui principali progetti in fase di attuazione. Tra le tematiche affrontate: le trattative finanziarie con il Governo, il bando di gara per la concessione dell'A22, la nuova legge sugli appalti.
A intervalli regolari, indicativamente ogni tre mesi, la giunta provinciale intende fare il punto dello stato di attuazione dell'agenda politico-amministrativa e delineare i passi successivi e le conseguenti priorità di lavoro: oggi a Palazzo Widmann si è svolta la prima di queste sedute ad hoc fuori dall'ordinario. "Gli assessori hanno illustrato il rispettivo programma di lavoro per i prossimi mesi e l'intera Giunta è stata puntualmente aggiornata sullo stato dei progetti in corso", ha spiegato il presidente Arno Kompatscher nella successiva conferenza stampa.
La lista dei disegni di legge e delle delibere è lunga, Kompatscher ha sintetizzato alcuni esempi significativi.
Al primo punto dell'agenda figura la negoziazione con il Governo Renzi sul futuro assetto finanziario dell'autonomia. Il presidente Kompatscher ha annunciato "una seduta-fiume" tra il 19 e il 21 maggio prossimi a Roma per raggiungere un'intesa tra Stato e autonomie speciali, intesa che secondo il patto di stabilità va trovata entro giugno. Parallelamente si vuole risolvere la questione del contenzioso aperto davanti alla Corte costituzionale, dove permane l'impugnativa delle Province autonome sulla legge di stabilità e sugli accantonamenti previsti per contribuire al risanamento dei conti pubblici.


