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BOLZANO. Sono le oltre duecento fioriere poste sui due parapetti metallici esterni il vero segno distintivo del nuovo ponte Resia, i cui lavori di risanamento sono appena terminati al costo di 2,65 milioni di euro. Quando, ormai la prossima primavera, la giardineria comunale sistemerà i vasi coi fiori, sarà di certo un bel (anche se magari costoso) colpo d’occhio. Il risanamento, però, ovviamente non è stato dettato da necessità puramente estetiche, bensì strutturali viabilistiche e legislative. Si è reso il ponte di prima classe in termini di portata massima, lo si è reso pure antisismico e si è inoltre realizzata una corsia dei bus dedicata e infine si sono messi in sicurezza il marciapiede e la pista ciclabile.
Sono dunque terminati nei giorni scorsi i lavori di risanamento e riqualificazione di ponte Resia, sul fiume Isarco, tra via Resia e via Volta. Un intervento particolarmente importante, come recita una nota del municipio, quello realizzato dall'assessorato ai Lavori pubblici del Comune, retto da Luigi Gallo, per lo storico ponte bolzanino.
Il manufatto risale infatti al 1939, quando la zona industriale necessitava di un collegamento più diretto fra il quartiere operaio delle Semirurali e i luoghi del lavoro per tantissimi bolzanini. Ancora oggi ponte Resia rappresenta però un fondamentale collegamento tra Don Bosco, con i suoi nuovi quartieri Casanova e Firmian, e Bolzano Sud.
Il cantiere è rimasto aperto per ben 540 giorni e, a dispetto delle perplessità espresse inizialmente da più parti, i lavori si sono svolti senza generare eccessivi disturbi alla viabilità. Si temeva un secondo ponte Roma, con le code e i tanti disagi, ma così non è stato. Tranne per pochi giorni, il transito è stato sempre aperto in entrambi i sensi di marcia e anche l’uscita dall’arginale verso via Resia, anche nelle ore di punta a fine giornata lavorativa, raramente si è rivelata “drammatica”.
Sul ponte, tolte le complesse opere strutturali, ritenute indispensabili dai tecnici municipali per la vetustà della costruzione, i miglioramenti hanno riguardato l’illuminazione, rimessa completamente a nuovo con tecnologia a led, e la creazione di una terza corsia, oggi destinata ai bus in arrivo dalla Zona. Messe in sicurezza la ciclabile, sul lato a valle, e il marciapiede, sul lato a monte, entrambi separati dalla carreggiata principale grazie a dei sicuri e possenti new jersey. Qualche disagio, per un annetto circa, ci sarà per i pedoni: causa cantiere del Park Resia, a fine ponte si deve attraversare verso valle, per l’inagibilità del primo tratto del marciapiedi di via Resia.
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