Uno spettacolo pensato in ogni dettaglio è quello messo in scena ieri pomeriggio dai vigili del fuoco di Termeno, Caldaro, la Croce Bianca e i sommozzatori dei pompieri di bolzanini. Tutto per un'esercitazione che prevedeva un violento scontro tra due vetture scivolate giù da un piccolo ponte in un rivolo d'acqua. Una totalmente immersa, l'altra sul declivio. Sette le vittime totali con una svenuta, una intrappolata nell'automobile e due dispersi sulla riva del fiume ma scoperti in un secondo momento. "Nel giro di due ore - racconta Alexander Morandell, responsabile del soccorso acquatico del capoluogo - abbiamo risolto tutte le criticità. Possiamo dirci soddisfatti". Che lavoro c'è, però, dietro a uno scenario simile? "Parecchio. Abbiamo fatto due riunioni di preparazione perchè tutto deve essere organizzato bene, con i tempi giusti e le varie informazioni trasmesse nell'attimo adeguato. Dobbiamo essere bravi per testare le reazioni e la prontezza. Le stesse vittime sono nostri uomini addestrati a gestire proprio le esercitazioni". Sembra un film, ma potrebbe essere realtà.