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BOLZANO. Il segreto del successo per un mercato rionale è l'abitudine. E' questa la sfida più grande per le venti bancarelle che ieri hanno affollato piazza Montessori in occasione del primo giorno di mercato a Firmian. Dieci banchi di prodotti alimentari, altri dieci di merceologia varia. La distribuzione è stata stabilita dal Comune ma è forte la regia degli ambulanti attraverso Confesercenti. Alcuni dettagli sulla disposizione delle bancarelle andranno limati ma il tutto funziona. "Riteniamo Firmian un bacino d'utenza molto importante - spiega Maurizio Albertin, responsabile ambulanti in Confesercenti - e siamo contenti di proporre finalmente un appuntamento con cadenza settimanale. Qui, ma anche a Casanova e Druso Est, ci sono molte nuove famiglie e possiamo contare sull'entrata e l'uscita dei bambini da scuola e asilo. Le basi per avere ottime soddisfazioni ci sono". Quali le criticità? "Dobbiamo lavorare perché la spesa da noi al mercoledì diventi un'abitudine per i residenti, ma ci vorrà tempo. Nel frattempo studiamo piccoli accorgimenti in modo da restituire un'idea di maggiore compattezza nella disposizione dei banchi". Ottimista è anche Aldo Munari che gestisce un camion rosticceria. "Sono positivo, davvero. Ci troviamo davanti ad una grande possibilità. Questo è il cuore del rione e noi finalmente ci siamo. Dopo tanti esperimenti possiamo presentarci con regolarità e questo permette di fare la differenza". Bisognerà conquistare soprattutto le giovani famiglie. "Il modo migliore - interviene Vittorio Paribello, titolare di un banco d'ortofrutta - è proporre dei prodotti che non si possono trovare nei supermercati e nella grande distribuzione. Costa fatica reperirli ma rappresentano la strategia migliore per fidelizzare il cliente e distinguersi da una concorrenza forte. I giovani sono molto attenti a questi aspetti perché sono abituati a confrontarsi con un panorama commerciale caratterizzato da un’offerta molto ampia". Dietro al banco del pane sorride subito Miriam Pardeller. "Già oggi sono contenta del lavoro. Le prospettive sono davvero ottime". Chiusura con il direttore di Confesercenti Mirco Benetello. "Firmian rappresenta una sfida importante in un territorio molto interessante per il commercio ambulante. Il rione è vivo e la piazza è vissuta dalla gente. Sarebbe stimolante spostare qualche servizio amministrativo per il cittadino dal centro a qui. L'idea del trasferimento dell'anagrafe era ottima. In questo modo si creerebbe un flusso verso la periferia positivo per tutti: dal traffico al commercio di vicinato passando, chiaramente, per il mercato stesso".
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