Si sta avvicinando la scadenza del 30 novembre, che è il giorno del pagamento del secondo acconto delle varie imposte, come Irpef, cedolare secca, Ivie e Ivafe, le imposte relative alle proprietà immobiliari e ai movimenti finanziari all'estero, determinate dal quadro Rw della dichiarazione dei redditi. Lo ricorda il Caaf della Cgil. I versamenti del secondo acconto vanno effettuati da tutti coloro che hanno avuto un risultato a debito sul modello Redditi/18 o 730/18 e che, in questo ultimo caso, a novembre non hanno un sostituto d'imposta, cioè un datore di lavoro. Nel caso si sia risultati a debito sul modello 730 e che si sia perso il posto di lavoro, o ci si sia dimessi è opportuno rivolgersi in tempo utile ai Caaf.