BOLZANO. «Ai Piani o nella zona di Bolzano sud, vedremo. Entro la prossima settimana però va trovata una soluzione alternativa: i Flixbus non possono più stare in via Mayr Nusser. La fermata va spostata». Così il sindaco Renzo Caramaschi dopo che, ieri mattina, la giunta comunale ha esaminato la situazione venutasi a creare in via Mayr Nusser, dove si fermano decine di pullman al giorno della Flixbus, di altre compagnie low cost e agenzie turistiche. Ai pullman che arrivano a qualsiasi ora del giorno e della notte si aggiungono le macchine di chi va a portare o a prendere figli, parenti, conoscenti, amici in partenza o in arrivo per una serie di destinazioni in Italia e in giro per l’Europa.

All’inizio si fermavano in via Alto Adige, dopo - un anno fa - in vista anche dell’apertura del cantiere Benko - gli uffici comunali hanno dato parere favorevole allo spostamento in via Mayr Nusser.

Una posizione strategica, perché lì i pullman non creano problemi alla circolazione e allo stesso tempo i passeggeri sono a due passi dal centro. Quello che non si era previsto è il boom di viaggiatori, legato all’offerta di nuove destinazioni e quindi all’aumento esponenziale dei bus davanti al complesso che oltre al parcheggio Centro, ospita il comitato provinciale della Croce rossa, il magazzino della Protezione civile e la caserma dei vigili del fuoco volontari di Bolzano.

«La convivenza - dice Luis Walcher, assessore alla protezione civile - non è più possibile, perché se c’è un’emergenza i mezzi dei pompieri non possono più uscire e lo stesso dicasi per quelli di Croce rossa e Protezione civile. Ci troviamo le uscite bloccate da pullman - ce ne sono anche dieci contemporaneamente - e macchine. A questo si aggiungono problemi igienico-sanitario: non c’è un bar nelle vicinanze, non ci sono servizi igienici. I mezzi della Seab passano tre volte al giorno a svuotare i bidoni, ciononostante la zona è sempre più un immondezzaio. Così non si può andare avanti».

Due sostanzialmente le soluzioni alternative sulle quali da oggi lavoreranno i tecnici dell’Ufficio viabilità: i Piani e Bolzano sud.

«Io - dice l’assessora alla mobilità Maria Laura Lorenzini - sono contraria a spostare la fermata dei Flixbus a Bolzano sud, perché è troppo lontano. In particolare per chi arriva o parte nel cuore della notte da Bolzano».

A questo punto però non basterà individuare semplicemente una fermata alternativa, bisognerà pensare a qualcosa di più strutturato che comprenda una pensilina in modo che i viaggiatori non debbano aspettare sotto il sole o sotto la pioggia e qualche servizio igienico. Se all’inizio erano solo i giovani ad usare i flixbus, oggi ci sono persone di ogni età sui pullman che attraversano l’Italia e mezza Europa puntando sulla politica low cost.

Dal 24 maggio - e anche questo spiega perché la situazione in via Mayr Nusser è diventata ingestibile - la società ha introdotto corse dirette da Bolzano per diverse località del lago di Garda; da metà giugno si va in autobus anche sulla Riviera Romagnola; collegamenti diretti con Fiume e corse notturne per Praga.