BOLZANO. Buone nuove sul fronte dei Fondi sociali europei. Oggi si è riunita la Commissione d'inchiesta che ha appreso le ultime novità sulla questione dal direttore della ripartizione Europa Graziano Molon.

"Abbiamo potuto apprendere", ha spiegato la presidente della commissione d'inchiesta Elena Artioli, "che i pagamenti sono stati sbloccati, e che per circa 50 progetti i contributi saranno erogati entro fine anno, mentre altri 50 li riceveranno da gennaio".

"Il dottor Molon", prosegue Artioli, "ci ha riferito che il sistema di controlling è stato adeguato alle nuove disposizioni Ue, e che il sistema sta riprendendo a funzionare".

Molon ha inoltre riferito che la Commissione Europea ha stretto moltissimo le maglie dei controlli, a causa delle irregolarità nelle pratiche burocratiche riscontrate anche in altri Paesi, e che questo comporta un aumento notevole di burocrazia e di specializzazione del personale. 

Rientrano pertanto nelle priorità della Ripartizione Europa l'adattamento della procedura, la formazione del personale e la chiusura delle pratiche presentate in passato ma anche l'elaborazione del nuovo progetto operativo a partire dal 2015.