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BOLZANO. Duecentomila euro di danni: nel capannone divelto da una frana scesa dalle pendici del Colle sono andati distrutti i macchinari della ditta Casagranda di Cardano, utilizzati per tagliare il porfido in lastre e lavorarlo. Numerosi massi, anche di notevoli dimensioni, sono precipitati nella notte scorsa da un'altezza di oltre cento metri, raggiungendo il fondovalle attraverso il bosco fino a colpire il piazzale della ditta e la vecchia statale della val d'Ega.
Il pendio è ancora instabile: un enorme masso potrebbe staccarsi da un momento all'altro. I geologi provinciali hanno effettuato un sopralluogo aereo, ma la situazione è difficile da valutare. Per fortuna la frana è precipitata nel corso della notte. Fosse accaduto di giorno, sarebbe stato un dramma.


