BOLZANO. Il capoluogo altoatesino è sempre più... francese. Ovvero, sempre più giovani studenti e studentesse scelgono la lingua dei “cugini” per la loro specializzazione e in questo senso da anni viene consegnato un riconoscimento, il Premio Anita Monaco. In memoria di Anita Monaco, indimenticata insegnante di lingua francese in molti licei bolzanini, il riconoscimento è stato istituito nel 2010 su iniziativa del marito della professoressa, Giorgio Monaco, e delle figlie, in ricordo della moglie e mamma. Il premio è un assegno "calibrato" sulla base del costo iniziale dell'iscrizione a una vicina facoltà universitaria linguistica, e viene assegnato agli studenti che, al Liceo Classico e Linguistico Carducci, sostengono l'esame di Stato nel corso Esabac, diploma internazionale riconosciuto da Francia e Italia, frutto di un trattato internazionale fra i due Stati. Gli assegni, da 1000 euro ciascuno, sono stati recentemente consegnati, da Giorgio Monaco, alle quattro studentesse che li hanno meritati, ottenendo il massimo dei voti: si tratta di Francesca Catalano, Martina D’Alpaos, Tamara Mattana e Serena Obkircher.