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BOLZANO. Amicizie indissolubili ed una grande passione che non tramonterà mai. «35 anni ma il nostro pallone non ha ancora le rughe» è il titolo del nuovo libro di Franco Scomparin, il 76enne che ha saputo illuminare il calcio altoatesino over 35. Instancabile e determinato, Franco ha portato nella nostra regione ben due Palloni d'Oro: Paolo Rossi e Karl Heinz Rummenigge. Inoltre è per merito suo se il torneo di calcio over 35 più importante d' Italia, «Il Trofeo internazionale dei fiori», abbia come location proprio Bolzano. «Tutto è cominciato grazie a mia mogli che, intimandomi di mettere in ordine, ha fatto si che io aprissi un cassetto che non aprivo da diverso tempo. Dentro ci ho trovato un foglio con tutti i nostri risultati. In quell’attimo mi sono tornati in mente tutti i bei ricordi vissuti in campo assieme ai miei compagni. È proprio davanti a quel cassetto che mi è venuta l'idea. Perché non condividere tutti questi ricordi di vittorie e sconfitte, gioie e dolori ?». Nel tempo libero Franco dà vita a pagine ricche di successi ed emozioni, partendo dal 1983, anno in cui comincia il suo racconto, fino ad ad oggi. «
In una fresca serata d'ottobre del 1983 la Virtus Don Bosco del team calcio Tuenno ci chiese di partecipare ad un torneo indoor. - Si legge nell’introduzione del libro di Franco Scoparin - Noi dunque ci unimmo con tutto il gruppo ex Virtus per decidere se partecipare. Perché non provarci? La voglia di rimetterci in gioco era troppa e così cominciò l'avventura delle Vecchie Glorie».
Il ritorno sul campo di Franco ed i suoi compagni è subito un successo. Vincono il primo torneo e due settimane dopo arriva un'altra chiamata, questa volta dall'Austria. Fu vittoria anche in campo austriaco. In quell’occasione giocarono in palestra, nella nostra regione sono dunque fieri pionieri del calcio a 5. A quel punto appendere le scarpette al chiodo era impensabile. Il presidente della Virtus Don Bosco, Fronco Gallo ha concesso alle Vecchie Glorie un apposito spazio e fu proprio la che nacque la loro sede. Era una casetta di legno, oggi invece hanno tutti i comfort in via Crispi, dove custodiscono gelosamente i trofei vinti. A maggio del 1984 fu organizzato il primo «Trofeo internazionale dei fiori», che fece decollare la squadra. Oggi il curriculum di Franco ed i suoi compagni è veramente molto ampio. Possono vantare 946 partite disputate, 524 vittorie, 198 pareggi e 224 sconfitte. Per ben due volte sono stati invitati in Vaticano, hanno giocato nell'olimpo del calcio, il Camp Nou di Barcellona e le loro trasferte si sono spinte fin oltre oceano, a Miami nella soleggiata Florida. Per rivivere tutte le gioie, gli aneddoti divertenti ed i ricordi delle prime partite Franco ha creato un piccolo libro, fatto di foto e racconti. Per tutti coloro che volessero rivivere le emozioni della squadra, il libro «35 anni.. ma il nostro pallone non ha ancora le rughe» è disponibile gratuitamente al bar birreria Romagnolo, in piazza Matteotti. Scomparin vuole ricordare i componenti della prima squadra, rigorosamente per cognome: Buoso, Tommasi, Fronzi, Gallo, Scomparin, Endrizzi, Targa, Perini, Manfè, Seppi, Benedetti, Sacchet, Franchi, Rech, Bovolenta, Brugnara, Cesaro, Carraro, D'ambrosio e Prudenzati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
In una fresca serata d'ottobre del 1983 la Virtus Don Bosco del team calcio Tuenno ci chiese di partecipare ad un torneo indoor. - Si legge nell’introduzione del libro di Franco Scoparin - Noi dunque ci unimmo con tutto il gruppo ex Virtus per decidere se partecipare. Perché non provarci? La voglia di rimetterci in gioco era troppa e così cominciò l'avventura delle Vecchie Glorie».
Il ritorno sul campo di Franco ed i suoi compagni è subito un successo. Vincono il primo torneo e due settimane dopo arriva un'altra chiamata, questa volta dall'Austria. Fu vittoria anche in campo austriaco. In quell’occasione giocarono in palestra, nella nostra regione sono dunque fieri pionieri del calcio a 5. A quel punto appendere le scarpette al chiodo era impensabile. Il presidente della Virtus Don Bosco, Fronco Gallo ha concesso alle Vecchie Glorie un apposito spazio e fu proprio la che nacque la loro sede. Era una casetta di legno, oggi invece hanno tutti i comfort in via Crispi, dove custodiscono gelosamente i trofei vinti. A maggio del 1984 fu organizzato il primo «Trofeo internazionale dei fiori», che fece decollare la squadra. Oggi il curriculum di Franco ed i suoi compagni è veramente molto ampio. Possono vantare 946 partite disputate, 524 vittorie, 198 pareggi e 224 sconfitte. Per ben due volte sono stati invitati in Vaticano, hanno giocato nell'olimpo del calcio, il Camp Nou di Barcellona e le loro trasferte si sono spinte fin oltre oceano, a Miami nella soleggiata Florida. Per rivivere tutte le gioie, gli aneddoti divertenti ed i ricordi delle prime partite Franco ha creato un piccolo libro, fatto di foto e racconti. Per tutti coloro che volessero rivivere le emozioni della squadra, il libro «35 anni.. ma il nostro pallone non ha ancora le rughe» è disponibile gratuitamente al bar birreria Romagnolo, in piazza Matteotti. Scomparin vuole ricordare i componenti della prima squadra, rigorosamente per cognome: Buoso, Tommasi, Fronzi, Gallo, Scomparin, Endrizzi, Targa, Perini, Manfè, Seppi, Benedetti, Sacchet, Franchi, Rech, Bovolenta, Brugnara, Cesaro, Carraro, D'ambrosio e Prudenzati.
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