BOLZANO. Nel Pd gli schieramenti sono pronti. L’8 dicembre si terranno anche in Alto Adige le primarie per la scelta del segretario nazionale del partito e si stanno costituendo i comitati a favore di Renzi, Cuperlo, e Civati. Daniel Russo sarà il referente di Pittella. Si tratterà di primarie aperte a tutti, iscritti al Pd e non iscritti.

La geografia delle adesioni è meno scontata di quanto non si potesse pensare, con alleati di ferro che si troveranno su fronti diversi, come Christian Tommasini, che sosterrà Cuperlo, e Sergio Bonagura che ha scelto AreaDem e quindi Renzi. «L’importante è che il giorno dopo si torni tutti a collaborare: siamo nello stesso partito e stiamo seguendo semplicemente considerazioni diverse su chi riteniamo più indicato come segretario nazionale», riassume Tommasini. Domani si incontrerà il gruppo di Cuperlo, giovedì AreamDem e mercoledì i comitati Renzi organizzeranno una serata pubblica.

Con Renzi. A sostegno del favorito si ritroveranno i comitati per Renzi fondati alcuni mesi fa da Roberto Bizzo, il gruppo di Pietro Calò e Carlo Bassetti e l’AreaDem di Dario Franceschini e Gianclaudio Bressa. Componenti diverse che dovranno trovare un accordo per costituire la lista della mozione Renzi: sei candidati locali per l’assemblea nazionale. Le altre liste arriveranno dai comitati Civati, Cuperlo e Pittella. «Voterò Renzi», ha anticipato il sindaco Spagnolli. Con AreaDem, guidata dal vicesegretario Carlo Costa, si schiera il segretario Antonio Frena, che spiega: «In questi cinque anni sono stato uno dei segretari regionali di Area Democratica. In particolare il rapporto con Fassino, Sereni e Franceschini è stato molto saldo. Anche perché nel mio immaginario la fusione Ds-centro che veniva realizzata da Area Dem costituiva il simbolo di quello che voleva essere il Pd. La fusione di due culture. AreaDem, Franceschini e Fassino, hanno deciso di "andare a vedere" le carte di Renzi sostenendolo in modo da poterlo affiancare, qualora la guida del Pd vada a lui. Condivido questo percorso idealmente e con disciplina, anche se il mio tempo per la politica è sempre più ridotto. Cercherò di aiutare Franceschini a livello nazionale e Costa a livello provinciale». In AreaDem si trovano anche, tra gli altri, i brissinesi Pedron, Ghedina, Prader, Biague, il meranese Lutteri, Dino Gagliardini, i bolzanini Marchi, la capogruppo Franca Berti, il coordinatore cittadino Sergio Bonagura, il sindaco di Laives Liliana Di Fede, gli ex Udc Repetto e Baratta.

Nei comitati renziani oltre a Bizzo si possono segnalare Ilaria Piccinotti, Sandra Lando e Paolo Berlanda (tra i quali verrà scelto il coordinatore), Capelli, Polonioli, Concer, Leuzzi, Maura Galera, Cleva, Tava. «Segnalo con gioia un netto disgelo tra i gruppi che sosterranno Renzi», sottolinea Ilaria Piccinotti. Costa, che alle scorse primarie coordinò il comitato per Bersani nella sfida contro Renzi, aggiunge: «Bersani si è comportato con onestà rara, dimettendosi. Renzi ha ridimensionato il piglio da rottamatore e può essere una chance per un Pd che si allarga».

Con Cuperlo. Domani il consigliere Mauro De Pascalis dovrebbe essere nominato coordinatore del comitato Cuperlo. Ci saranno, tra gli altri, anche Tommasini, la presidente del Pd Luisa Gnecchi, Chiara Pasquali, Antonella Costanzo, Primo Schönsberg, Andrea Felis e Luciano Stevanella. Spiega De Pascalis: «Mi ha convinto la mozione di Cuperlo perché è saldamente ancorata alla Costituzione nel ribadire la centralità del nostro sistema parlamentare. L’Italia non è il luogo indicato per derive presidenziali e leaderistiche. È un congresso decisivo, perché getterà le basi del prossimo Pd. Ci deve essere una forte sinistra in grado di leggere la società».

Con Civati. Già costituito il comitato per Civati con, tra gli altri, Thomas Demetz, Alessandro Huber ed Erika Zomer.

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