PHOTO
Bolzano. Ieri i vigili del fuoco del corpo permanente sono stati chiamati a intervenire in un magazzino della frutta di via di Mezzo ai Piani, dove era stata segnalata attraverso un allarme antincendio automatico una fuoriuscita di gas.
La centralina ha inviato l’allarme alla caserma dei vigili del fuoco poco prima delle 13. Sul posto quindi è stata inviata una squadra per un sopralluogo urgente. Effettivamente, appena arrivati al magazzino di frutta i vigili del fuoco hanno constatato la presenza di una notevole quantità di gas, simile a una nube di fumo, che si levava dall’edificio.
Prontamente i pompieri hanno chiamato una seconda squadra, sopraggiunta insieme ai vigili del fuoco volontari di Bolzano Città, che hanno coadiuvato i membri del corpo permanente nell’intervento di indagine e di risoluzione del problema.
Insieme le tre squadre hanno svolto un’accurata operazione di ricognizione. Nel frattempo è arrivato in via di Mezzo ai Piani anche un tecnico della ditta che gestisce il magazzino di frutta: con lui i vigili del fuoco si sono consultati per appurare infine che la nube di gas fuoriuscito da qualche impianto proveniva dalla sala compressori posta all’interno dello stabile. Per la precisione si trattava di gas refrigerante, che nonostante non sia infiammabile ha un elevato potere di creare un’atmosfera sottossigenata che può portare ad asfissia le persone che si trovino in un ambiente dove il gas refrigerante aleggi. Solitamente si impiega il Freon 32 (o difluorometano), il gas più usato per i moderni impianti refrigeranti.
Dopo essersi consultati con il tecnico della ditta, quindi i vigili del fuoco, muniti di autoprotettori, hanno provveduto a chiudere le valvole dell’impianto che il tecnico aveva indicato loro. Sia durante l’intervento, sia una volta che questo si è potuto dire concluso, si è provveduto a ventilare a dovere tutti i locali interessati dalla fuoriuscita di gas refrigerante. Per farlo i pompieri si sono serviti di ventilatori mobili, in modo che il gas non impregnasse i materiali di apparecchi di ventilazione fissi.
L’intervento si è concluso nel giro di circa un’ora e mezza, intorno alle 14.30. Al termine le tre squadre hanno potuto fare ritorno nelle rispettive caserme.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La centralina ha inviato l’allarme alla caserma dei vigili del fuoco poco prima delle 13. Sul posto quindi è stata inviata una squadra per un sopralluogo urgente. Effettivamente, appena arrivati al magazzino di frutta i vigili del fuoco hanno constatato la presenza di una notevole quantità di gas, simile a una nube di fumo, che si levava dall’edificio.
Prontamente i pompieri hanno chiamato una seconda squadra, sopraggiunta insieme ai vigili del fuoco volontari di Bolzano Città, che hanno coadiuvato i membri del corpo permanente nell’intervento di indagine e di risoluzione del problema.
Insieme le tre squadre hanno svolto un’accurata operazione di ricognizione. Nel frattempo è arrivato in via di Mezzo ai Piani anche un tecnico della ditta che gestisce il magazzino di frutta: con lui i vigili del fuoco si sono consultati per appurare infine che la nube di gas fuoriuscito da qualche impianto proveniva dalla sala compressori posta all’interno dello stabile. Per la precisione si trattava di gas refrigerante, che nonostante non sia infiammabile ha un elevato potere di creare un’atmosfera sottossigenata che può portare ad asfissia le persone che si trovino in un ambiente dove il gas refrigerante aleggi. Solitamente si impiega il Freon 32 (o difluorometano), il gas più usato per i moderni impianti refrigeranti.
Dopo essersi consultati con il tecnico della ditta, quindi i vigili del fuoco, muniti di autoprotettori, hanno provveduto a chiudere le valvole dell’impianto che il tecnico aveva indicato loro. Sia durante l’intervento, sia una volta che questo si è potuto dire concluso, si è provveduto a ventilare a dovere tutti i locali interessati dalla fuoriuscita di gas refrigerante. Per farlo i pompieri si sono serviti di ventilatori mobili, in modo che il gas non impregnasse i materiali di apparecchi di ventilazione fissi.
L’intervento si è concluso nel giro di circa un’ora e mezza, intorno alle 14.30. Al termine le tre squadre hanno potuto fare ritorno nelle rispettive caserme.
©RIPRODUZIONE RISERVATA


