BOLZANO. Sono complessivamente 35 le parti lese nel procedimento penale a carico di Primo Di Nicola , 56 anni (residente ad Argelato in provincia di Bologna) e Roberto Matteu, 54 anni (sardo, residente a Bucine in provincia di Arezzo). Entrambi risultano pluripregiudicati per furto e ricettazione.

Sono sotto processo in quanto indicati dalla Procura quali autori di una serie di furti compiuti ai danni di gestori di stazioni di servizio per il rifornimento di carburante. Secondo l’accusa i due avevano trovato la maniera di aprire le colonnine dei bancomat (a disposizione dell’utenza per il rifornimento in automatico) grazie a falsi chiavi che riuscivano a realizzare di volta in volta dopo un paio di sopralluoghi. Il danno complessivo contestato ai due ladri è di circa 100 mila euro.

L’udienza prevista martedì 8 luglio 2014 a carico dei due (che all’epoca dell’inchiesta vennero arrestati) è stata rinviata al 9 dicembre per permettere alla difesa di valutare la possibilità di procedere ad un risarcimento dei danni. Ovviamente l’avvocato difensore Nicola Nettis cercherà di evitare di dover affrontare un processo con decine di potenziali parti civili. Ricordiamo che i due imputati furono identificati ed arrestati dai carabinieri a conclusione di una indagine da manuale. Gli uomini dell’Arma riuscirono ad arrivare a loro dopo aver comparato e studiato i dati di centinaia di tabulati telefonici, del telepass autostradale e migliaia di immagini delle stazioni di servizio prese di mire.