PHOTO
MERANO. Tre giovani albanesi sono stati arrestati dai carabinieri perché ritenuti responsabili di una serie di furti in appartamento fra cui quello clamoroso fatto in un alloggio di via Maia dove riuscirono a trafugare denaro in contante e soprattutto gioielli per un valore complessivo di oltre 50 mila euro. Parte della refurtiva sarebbe già stata riconosciuta dai derubati che hanno espresso viva soddisfazione per l'operato, rapido, dei militari dell'Arma. Sono tutti e 3 albanesi, di età compresa fra i 25 ed i 21 anni, hanno precedenti e vivono a Cermes in un residence. I carabinieri della stazione di Lana e del Nucleo operativo di Merano li hanno fermati nella giornata di ieri a conclusione di una serie di servizi di osservazione.
I militari stavano indagando su alcuni furti in appartamenti verificatisi negli ultimi giorni a Merano e Lana e le loro attenzioni si sono concentrate sul gruppetto, non nuovo a simili “imprese”. Per questo motivo l'altra mattina è scattato il blitz dei carabinieri che, dopo aver fermato i tre, hanno perquisito sia la dimora che un piccolo magazzino attiguo, all’interno del quale è spuntato fuori un sacchetto contenente un centinaio di monili provento di circa una decina di furti; in particolare si tratta di orologi di marca, collane d’oro, gioielli e diamanti, alcuni dei quali rubati nell' elegante condominio di via Maia a Merano ed altri in un’abitazione di via Staffler a Lana la scorsa settimana; di altri ancora i militari stanno indagando per appurare la provenienza. Intorno alle 4 del mattino i carabinieri hanno fermato a Cermes, alla guida di una utilitaria, uno dei tre componenti del gruppo. Subito dopo hanno fatto irruzione nella stanza all’interno della quale i suoi due complici stavano dormendo e quindi, dopo la perquisizione, li hanno sottoposti a fermo di indiziato dei delitti di furto aggravato e ricettazione. Nel corso della giornata i tre fermati sono stati tradotti in carcere a Bolzano, ove si trovano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
In particolare i tre sono ritenuti i responsabili del doppio furto avvenuto giorni fa in via Maia a Merano: dopo aver rovistato in un alloggio al piano inferiore e non avendo trovato granché, erano saliti sul balcone, raggiungendo l'appartamento al piano superiore. Se ne erano andati con un bottino superiore ai 50 mila euro avendo rubato soprattutto i gioielli della padrone di casa. Questi monili sono stati riconosciuti dai derubati - assenti durante il furto - che hanno avuto modo di complimentarsi con i carabinieri per la rapidità con cui hanno hanno operato.


