Due bolzanini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati condannati per patteggiamento in quanto responsabili del clamoroso furto avvenuto il 22 agosto di due anni fa nella sede della cooperativa Csu nel complesso edilizio del consorzio Manus in via Enzo Ferrari a Bolzano. In quella occasione venne asportata completamente una cassaforte contenente 37 mila euro in contanti. I due presunti responsabili Giampietro Cressotti e Gianfranco Vescio sono stati ammessi al patteggiamento nonostante non abbiano risarcito il danno. Il primo ha patteggiato quattro anni, il secondo due anni.