BOLZANO. La tempestiva segnalazione di un cittadino ha permesso alla polizia di arrestare sul fatto un nomade che, probabilmente con la collaborazione di un complice, ha preso di mira la sede di via Comini della ditta «Prima srl». Le Volanti, coordinate dal commissario capo Andrea Canciani, sono giunte sul posto in pochi minuti. Uno dei due ladri non era ancora riuscito ad allontanarsi e ha cercato di nascondersi tra due auto in sosta nel piazzale antistante l’azienda. E’ stato però notato e subito bloccato dagli agenti che lo hanno dichiarato in arresto. Si tratta di Bruno Cari di 19 anni. All’interno della sua auto, i poliziotti hanno anche rinvenuto e recuperato un personal computer Apple rubato negli uffici dell’azienda. Nell’auto, Bruno Cari aveva con sè anche diversi arnesi da scasso ed un passamontagna. L’uomo era riuscito a penetrare negli uffici della ditta «Prima srl» forzando alcuni finestroni basculanti che sono stati anche danneggiati. Le indagini mirano anche a dare un volto ed un nome al complice che ha collaborato a colpo ladresco. Soddisfazione per l’operazione è stata espressa dal questore Lucio Carluccio anche per la segnalazione tempestiva lanciata da un cittadino di passaggio.

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