LAIVES. Si profila un “cambio di orizzonte” per quanto riguarda la gestione delle zone sportive e ricreative di proprietà del Comune di Laives ma che per decenni sono state date in affidamento diretto a qualche cooperativa. Questa svolta, a livello locale davvero epocale, l'ha imposta in realtà la legge, che non consente più di assegnare direttamente un bene comunale, ma impone una gara tra più soggetti, per adottare un sistema più simile al mercato privato.

La prima che subirà questo processo è quella dei campi da tennis a Pineta. Gestita per decenni dalla cooperativa Graf Toggenburg, che l'ha tirata su dal nulla, l'area - proprietà comunale - verrà messa in gara tra potenziali gestori. La cosa non farà piacere ai soci della Graf Toggenburg, ma non c'è scampo. Adesso questa gestione è al capolinea ed è giocoforza necessario predisporre un bando di gara per trovare chi gestirà in futuro la zona. Sarà un salto nel buio certamente, perchè potrebbe arrivare chiunque e questo lo sanno bene alla cooperativa di Pineta, così come sanno che se dovesse andare in mano ai soggetti sbagliati, potrebbe andare in fumo il lavoro di decenni.

Questo lo sa anche l'assessore allo sport Dario Volani, che infatti sta seguendo la procedura dall'inizio, così come sa però che non c'è sistema per impedire di arrivare al bando di gara per la gestione. Se ne parlerà già durante il consiglio comunale in programma oggi e domani (se ci sarà tempo) perchè il tema figura all'ordine del giorno. E parlando di aree pubbliche e relativa gestione, qualche pensiero lo hanno anche alla cooperativa proprietaria della zona sportiva Vallarsa, area intanto chiusa per rischio di caduta massi. Diversamente dalla Graf Toggenburg di Pineta, però, la Vallarsa è un’area di proprietà privata. Ma la prospettiva che si sta facendo strada è che la cooperativa proprietaria possa vendere l’area al Comune di Laives per cercare di superare l'ostacolo della chiusura forzata e dell'impossibilità di ottenere contributi per la messa in sicurezza. Ma evidentemente, se il Comune comprerà la Vallarsa, la gestione poi, fatti i lavori, dovrà essere messa in gara, come accadrà per Pineta. Con tutti i dubbi e i rischi del caso, che creano preoccupazioni.

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