BOLZANO. Rifondazione elenca coloro che ritiene responsabili del clima di odio politico e razzismo. Marco Galateo (commissario provinciale di Fratelli d’Italia), inserito nella lista, risponde e annuncia querela: «Non accetto più di essere tacciato come razzista. Ho iniziato a dare mandato ai miei legali di tutelarci legalmente da chi vuole infangare il nostro lavoro di riportare questo Stato ad una condizione di normalità». Ancora Galateo: «Per i comunisti, oggi più di ieri, il concetto di ingiustizia sociale è nel dna. La situazione simbolica che Fratelli d’Italia ha denunciato in un cortile di proprietà anche di Ipes è che un alloggio di proprietà di Ipes assegnato ad una signora, che non vive più lì da due mesi perché trasferita in una residenza per anziani di Bolzano, venga usato oggi da una famiglia straniera sconosciuta all’amministratore di condominio, ad Ipes stessa, alla polizia municipale e alla questura. Oggi lo scenario politico è sintetizzato in due modi di vedere la vita: noi che chiediamo regole certe e fatte valere per tutti, e chi rivendica diritti impossibili per categorie di persone che al massimo potrebbero rivendicare desideri, che la legge non tutela».