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BOLZANO. Dalla Galleria Europa arriva la richiesta di aiuto dei commercianti. Il problema riguarda igiene, decoro e sicurezza. «Ci sono persone senzatetto che dormono negli angoli. Una situazione di estremo disagio sociale, e di precarie condizioni igieniche, che non può continuare così», lamentano in gruppo. Ci sono poi le spaccate: di recente un gruppo di vandali ha rotto il vetro del negozio "101 caffè", preso a calci i tavolini del bar e le vetrate della gioielleria "Oromania". Il tutto ripresi dalle telecamere private che ormai ogni esercente ha installato per tutelarsi. Due volte i ladri sono entrati nel negozio di borse "Evine". «Rubando poco o nulla, fortunatamente - come racconta il giovane proprietario Marjan Martin Haller - ma causando danni costosi».
Una serie di problemi che ostacolano il lavoro dei pochi rimasti in quello che, un tempo, era il cuore pulsante del commercio bolzanino. La fila di negozi sfitti testimonia i tanti abbandoni che si sono susseguiti negli anni. «Ma il commercio qui è importante, non può andare a morire», dicono gli esercenti, che chiedono soluzioni concrete. Alcuni mesi fa avevano mandato una lettera agli amministratori della Galleria, di proprietà di privati. Qui evidenziavano gli «urgenti» problemi di sicurezza e decoro, chiedendo di valutare una chiusura notturna, come già avviene in molte altre gallerie del centro storico. Il documento riporta la firma di tutti gli esercenti. «Ma non abbiamo ricevuto riscontro», spiega Haller. Chiudere la galleria per certi versi è una sconfitta: significa impedire il passaggio dei cittadini che da lì tagliano comodamente tra via Museo e via Leonardo da Vinci. Ma secondo i commercianti non ci sarebbero altre soluzioni.
I senzatetto
Quasi ogni sera i commercianti chiamano le forze dell'ordine per segnalare la presenza di giacigli di fortuna allestiti negli angoli della galleria. «Arrivano gli agenti, mandano via le persone, ma poi loro tornano, probabilmente perché non hanno nulla da perdere e non sanno dove altro andare», spiega Sylvia Amplatz. L'angolo si riempie così di resti di cibo ed escrementi, rendendo molto difficile la pulizia. «Dal lunedì al venerdì c'è una ditta che pulisce di notte - prosegue Haller - Il sabato sera no, e chi tra noi tiene aperto anche domenica deve pulire». «Una sera sono passata e nell'angolo dormiva tutta una famiglia. Ho chiamato subito le forze dell'ordine. Un'altra sera due senzatetto litigavano per stabilire di chi fosse il posto. Spesso arrivano ubriachi - racconta Amplatz - È capitato che dormissero sui sacchi della spazzatura raccolti dalle strade e che il giorno dopo fosse pieno di rifiuti sparsi a terra. Un disastro».
Una situazione altalenante. «A volte dopo l'intervento delle forze dell'ordine sembra che il problema si sia risolto, ma poi riappare qualcuno. È così da due anni». La foto messa in pagina e scattata da un commerciante risale a sabato scorso. «Un uomo dormiva così in pieno pomeriggio, tra il passaggio della gente».
Sicurezza
«Nelle ultime settimane si sono verificati ripetuti furti e intrusioni all'interno della galleria», scrivevano i commercianti nella lettera indirizzata agli amministratori, «Tali episodi non comportano soltanto ingenti danni economici per le attività presenti, ma compromettono anche in modo significativo il senso di sicurezza di tutti gli operatori. La situazione è ormai tale da mettere seriamente a rischio la continuità della normale attività commerciale. Molti di noi non riescono più a dormire serenamente durante la notte, temendo ulteriori episodi. L'attrattività della galleria sta inoltre progressivamente diminuendo, come dimostra il fatto che sempre più locali risultano sfitti. In assenza di interventi concreti, esiste il rischio che questa situazione continui a peggiorare. Per questo motivo desideriamo proporre una soluzione chiara e concreta: la Galleria Europa dovrebbe essere chiusa durante le ore notturne. Tale misura consentirebbe di: limitare in modo significativo l'accesso non autorizzato ridurre il rischio di furti e intrusioni, aumentare la sicurezza per tutti gli esercenti, contribuire alla stabilità e all'attrattività della galleria nel lungo termine».
A mesi dall'invio della lettera, ancora sperano in interventi tempestivi. Nel frattempo ognuno cerca di tutelarsi come riesce, con vetri anti sfondamento, telecamere e porte blindate.
Ma.An.


