BOLZANO. Venezia ha dato il nullaosta al garage di piazza Vittoria. Nei mesi scorsi i tecnici comunali avevano ridisegnato il progetto di fattibilità, che prevede ora gli accessi per le auto direttamente nella piazza. Pochi giorni fa la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto lo ha approvato. «Adesso possiamo partire», annuncia l'assessore Judith Kofler Peintner. Ma va trovato l'accordo con gli ambulanti sullo spostamento del mercato.

Il primo progetto del garage di piazza Vittoria risale a quasi dieci anni fa, insieme alla costituzione di due cooperative di residenti. L'obiettivo è realizzare un parcheggio interrato di oltre 300 posti, parte privati e parte pubblici, per liberare completamente la piazza dalle auto.Gli sforzi dell'ex assessore ai lavori pubblici Stefano Pagani si erano arenati la scorsa legislatura, ricordava ieri, «di fronte alle resistenze dei commercianti». Da lì si dovrà ripartire, ma Judith Kofler Peintner è fiduciosa: «Credo che si possa ragionare sulla proposta di spostare il mercato del sabato in corso Libertà».

Al suo insediamento come assessore alla Mobilità Judith Kofler Peintner ha deciso di riprendere in mano il fascicolo e ripartire da zero. L'ingegner Ivan Moroder, direttore dell'ufficio Mobilità, ha coordinato la nuova progettazione, tenendo un filo continuo con la direzione regionale dei Beni culturali e paesaggistici di Venezia, in particolare con l'architetto Stefano Filippi, l'autore del progetto di restauro del Monumento alla Vittoria.

Spiega Moroder: «In questi anni c'è stato un passaggio di competenze da Verona a Venezia. Quando abbiamo deciso di ipotizzare un nuovo progetto, i lavori sono stati seguiti passo passo dalla direzione regionale». In autunno il progetto è stato chiuso e inviato a Venezia per l'approvazione. La risposta è arrivata da pochi giorni e viene sancita così la novità più importante della nuova versione che, anticipa Moroder, «rende il progetto decisamente più fattibile e interessante».

La direzione regionale, retta dall'architetto Ugo Soragni, ha accettato la richiesta del Comune di realizzare all'interno della piazza l'ingresso e l'uscita delle auto. La precedente versione prevedeva un tunnel di uscita lungo 300 metri che sfociava su via Virgilio, ricorda Moroder, «aumentando enormemente i costi e la difficoltà del progetto, dovendo garantire l'aerazione in un percorso di 300 metri».

Il progetto approvato ora prevede invece le rampe per le auto ai margini della piazza, sul lato del parco. L'ingresso dei pedoni verrà realizzato sul lato opposto, verso la libreria Cappelli. Si potranno realizzare 3 o 4 piani. La piazza, dove non è previsto più alcun posto auto, verrà ripavimentata con i lastroni di porfido staccati alcuni anni fa quando venne realizzata l'asfaltatura. Il progetto prosegue verso corso Libertà con la sistemazione di ciclabile e marciapiedi.

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