GARGAZZONE. Dall'inizio dell'estate rappresentanti del comune di Gargazzone, imprenditori, addetti al turismo, fornitori locali, ristoratori e artigiani lavorano al progetto "Gargazzone, un paese vivo"sponsorizzato e co-finanziato dal comune di Gargazzone, dall’Hds (unione commercio, turismo e servizi) e dalla Provincia. Nell'ambito del progetto "Linee guida 2015-2016" sono stati formulati, su un'ampia base, i valori e le visioni per preservare e promuovere ulteriormente Gargazzone. Con questo progetto in corso "Gargazzone, un paese vivo" si vogliono sviluppare misure per aumentare l'attrattiva del paese al fine di rafforzare i fornitori locali e le imprese turistiche ed anche la posizione del paese nel suo complesso. Dalla costruzione della Mebo, 20 anni fa, il grande traffico tra Merano e Bolzano si è spostato sulla superstrada. Da una parte questo ha portato a una maggiore tranquillità nel paese e un'aumentata qualità della vita. Negli ultimi anni il paese ha visto la costruzione di nuovi impianti pubblici (la piscina naturale, la pista ciclabile Merano- Bolzano, il rinnovo della zona sportiva, la ricostruzione della stazione ferroviaria) e l'insediamento di aziende (Theiner's Garten Biohotel, il Mondo delle Orchidee Raffeiner e numerose aziende nella zona industriale). Lo scopo del processo di sviluppo del paese è quello di collaborare con i vari gruppi di interesse per garantire un chiaro posizionamento di Gargazzone e aumentarne le attrattive. Il punto forte su cui basarsi è la "vicinanza ala natura". Sotto il motto "Natürlich Gargazon- naturalmente Gargazzone" il paese vuole continuare a svilupparsi nel futuro, ponendo nuovi accenti e riunendo insieme le energie. Il gruppo di lavoro "Gargazzone, un paese vivo" comprende il sindaco Armin Gorfer, Kurt Mair, Verena Pegoretti, Barbara Raffeiner, Thomas Schwarz, Philipp Schwienbacher, Ingo Theiner, Marlene Thuile, Georg Zischg e Walter Zorzi (dirigente del Hds). Monica Gamper, dell'agenzia Origamo, che si è occupata del marketing per la piscina naturale già dalla sua inaugurazione, è la responsabile della gestione del progetto. "Gargazzone, un paese vivo" vuole presentarsi al grande pubblico, tra le altre attività previste, con una giornata delle porte aperte sotto il motto "naturalmente Gargazzone". Numerose aziende stanno già lavorando con energia e molte idee creative alla progettazione di questa giornata. Come momento ideale era stata prevista la giornata della bicicletta sulla Mebo, che però non si potrà fare in ottobre. Ora si spera di poterla fare più tardi, in primavera.