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Bolzano. Ultimo giorno oggi (e non il 4 gennaio come comunicato inizialmente) al Centro Trevi di via Cappuccini 28, per visitare la splendida mostra «Gasherbrum IV 1958 - Verso la Montagna di Luce» organizzata dalla Commissione Cultura del CAI Sezione di Bolzano, che racconta un’indimenticabile pagina di alpinismo e di umanità.
La scalata su una delle vette più impervie del pianeta degli otto alpinisti che hanno portato a termine l'impresa 61 anni fa. La Mostra verte sulla scalata del Gasherbrum IV nel 1958 da parte di Walter Bonatti, Carlo Mauri, Riccardo Cassin, Toni Gobbi, Donato Zeni, Giuseppe De Francesch, Giuseppe Oberto e Fosco Maraini. È una mostra assai suggestiva che racconta l’avventura di questi scalatori verso la vetta del Gasherbrum IV, la Montagna di Luce del Karakorum che con i suoi 7.925 metri è una delle più maestose ed impervie cime del pianeta. Fu un’impresa piena di rischi e di incertezze. Un’indimenticabile pagina di alpinismo e di umanità. Le fotografie sono di Fosco Maraini noto orientalista, scrittore, regista, fotografo, colto osservatore e narratore della spedizione. Le immagini sono riemerse dagli archivi della Cineteca Centrale del CAI, molte anche inedite, in bianco e nero e a colori Kodachrome. Sono presenti anche le appassionanti scene da lui girate per il film ufficiale della missione. Per tutta la durata dell’esposizione si sono tenute decine di eventi collaterali. Oggi dunque, l’ultima occasione per visitarla. Orario continuato: 10-30-17.30.
La scalata su una delle vette più impervie del pianeta degli otto alpinisti che hanno portato a termine l'impresa 61 anni fa. La Mostra verte sulla scalata del Gasherbrum IV nel 1958 da parte di Walter Bonatti, Carlo Mauri, Riccardo Cassin, Toni Gobbi, Donato Zeni, Giuseppe De Francesch, Giuseppe Oberto e Fosco Maraini. È una mostra assai suggestiva che racconta l’avventura di questi scalatori verso la vetta del Gasherbrum IV, la Montagna di Luce del Karakorum che con i suoi 7.925 metri è una delle più maestose ed impervie cime del pianeta. Fu un’impresa piena di rischi e di incertezze. Un’indimenticabile pagina di alpinismo e di umanità. Le fotografie sono di Fosco Maraini noto orientalista, scrittore, regista, fotografo, colto osservatore e narratore della spedizione. Le immagini sono riemerse dagli archivi della Cineteca Centrale del CAI, molte anche inedite, in bianco e nero e a colori Kodachrome. Sono presenti anche le appassionanti scene da lui girate per il film ufficiale della missione. Per tutta la durata dell’esposizione si sono tenute decine di eventi collaterali. Oggi dunque, l’ultima occasione per visitarla. Orario continuato: 10-30-17.30.


