BOLZANO. La candidatura a Capitale europea della cultura 2019 è costata finora alla Provincia 824.989 euro in due anni. Tra le voci di spesa, anche 14 mila euro per la cerimonia dell’atto costitutivo da parte dei fondatori, il 24 febbraio 2011 al Museion. Fanno la parte del leone la Smg (Alto Adige marketing) con le cooperative FranzLab e «19x19» (297 mila euro alle coop). È la Provincia a comunicare le spese di promozione e organizzazione sostenute nel 2011 e nel 2012 all’avvio di un processo interregionale che continua ad essere non semplice. La conferma arriva da Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (Padova), dove Innocenzo Cipolletta è stato nominato presidente del Comitato dei promotori di Venezia Nordest capitale europea della cultura per il 2019. Una nota della Provincia sottolinea infatti che «dall’incontro è emersa la condivisione da parte dei componenti del Comitato fondatori nell’avviare una nuova fase al progetto di candidatura per dare un maggiore impulso all’interazione con il territorio, attraverso lo strumento del Comitato dei promotori». Per quanto riguarda la Provincia, i finanziamenti sostenuti finora sono elencati dall’assessore Christian Tommasini, il cui assessorato coordina i capitoli di spesa, «concordati in incontri periodici con i dipartimenti alla cultura tedesca e ladina». Questa la precisazione nella risposta a una interrogazione di Riccardo Dello Sbarba e Hans Heiss (Verdi).
Nel 2011 sono stati spesi 574.364 mila euro. Di questi, 370 mila euro sono stati assegnati alla Smg. Franz ha ricevuto 40 mila euro. Alla coop 19 sono stati assegnati 50 mila euro per il container giallo itinerante ideato per «illustrare alla popolazione di tutto il territorio altoatesino i vantaggi della candidatura». Tra le altre voci, 14.400 euro per la cerimonia con cena al Museion («spese che in questi tempi difficilmente si possono giustificare», commenta Dello Sbarba), 20 mila euro di quota associativa e 7.226 euro di spese di comunicazione.
Per il 2012 vengono citati 250.625 euro, di cui 197 mila alla Coop 19 (sempre per il container) e 10 mila euro a Franz. 3.702 euro sono registrati per pubblicità, di 30 mila euro è la quota annuale del Comitato Venezia. 6.050 euro sono stati assegnati alla Associazione economia della cultura.
La nomina di Cipolletta è stata sancita dal Comitato dei fondatori, alla presenza del sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, di Marino Zorzato assessore regionale veneto alla Cultura, Franco Panizza (Provincia di Trento) e Christian Tommasini. Il Comitato dei promotori sarà una struttura operativa in cui Cipolletta sarà affiancato da un segretario generale e da un team di sei tecnici. Il prossimo appuntamento si terrà a Bolzano per la formalizzazione ufficiale della nomina. (fr.g.)
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