Sarà ascoltato domani dal gip Walter Pelino Urim Zekolli, il kosovaro accusato di lesioni personali gravissime dopo che la sua compagna 22enne, Deliza Curtai, è precipitata dal balcone dell’abitazione dei genitori nella notte tra venerdì e sabato scorso, a Merano.
Dalle prime ricostruzioni degli inquirenti, sembrerebbe che i racconti della giovane - che versa ancora in condizioni gravi all’ospedale e che rischia di rimanere paralizzata per i traumi riportati nell’impatto - e del suo compagno resi al pm Lorenzo Puccetti, non combacino.
La donna ha sostenuto che Zekolli, che era solito salire e scendere dal balcone tramite grondaia, anche quella sera si sia arrampicato e, proprio sul balcone, pare che i due abbiano iniziato a discutere perché la giovane non voleva che il compagno andasse a lavorare a Monaco. Avrebbe tentato di trattenerlo e, improvvisamente, sarebbe precipitata dal secondo piano. Zekolli, invece, dice di non essersi accorto di quanto accaduto e, per questo, si sarebbe recato a prendere la corriera per Monaco, come già pianificato da giorni. Domani l’interrogatorio davanti al gip potrà chiarire molti aspetti di questa vicenda che rimangono ancora oscuri.

