BOLZANO. Alla fiera specialistica dell'occhialeria Mido, a Milano, si può ben dire che uno degli stand più d'impatto, e quindi più osservati e frequentati, era made in Trentino Alto Adige. Più precisamente, era una creazione tutta bolzanina, cosa non da poco in un settore, quello dell'occhialeria, che resta una delle eccellenze italiche nel settore della moda.

La Mido, dunque, ha segnato ufficialmente l'allargamento della presenza bolzanina nell'ambito creativo di una firma in grande spolvero nel mondo dell'occhialeria: Romeo Gigli. Il rilancio di questo marchio storico sul fronte dei "vestiti per gli occhi" è firmato da Stefano Calderari, ottico e designer di occhiali bolzanino al quale da due anni i vertici di Gigli si sono affidati (con notevoli riscontri commerciali) per il rilancio dello "stile Romeo Gigli" nel settore dell'ottica. E siccome a Bolzano creatività chiama creatività, per le foto e l'elaborazione della campagna pubblicitaria della collezione 2013, Calderari ha suggerito ai vertici di Gigli di affidarsi a Silvia Giovanelli, bolzanina, diplomata all'Accademia di fotografia Altieri di Roma, giovane ma già affermata "artista dello scatto".

«Per la campagna 2013 di Romeo Gigli - racconta Silvia - ho pensato di partire dai tre colori principali della collezione disegnata da Stefano Calderari. Passo successivo, l'idea di immortalare il volto e parte del busto di modelli e modelle dipinti in body painting a righe,su un uguale sfondo a righe, con indossato un occhiale, che in tal modo, con il viso, esce, emerge. Sono immagini d'impatto, che fanno risaltare il prodotto-occhiale e che è piaciuta a Stefano e ai vertici del marchio, che mi hanno dato l'ok».

Nello studio fotografico - multiartistico "Independent Skills", in centro a Bolzano, nel quale lavora, Silvia ha così realizzato gli scatti che hanno colpito al Mido e che vedremo, su cartellonistica e pagine pubblicitarie, a diffondere l'immagine degli occhiali Romeo Gigli.