Bolzano. Con una festa, concerti, danze, giochi e una mostra si celebra a Bolzano la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2019.
Nel pomeriggio di oggi a Don Bosco la messa sarà celebrata dal neovescovo Michele Tomasi.
Domenica 29 settembre viene celebrata in tutta la Chiesa cattolica la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato.
Il tema scelto quest’anno è anche il titolo del messaggio del papa per questa giornata: “Non si tratta solo di migranti”. L’invito è ad impegnarsi affinché nessuno rimanga escluso dalla società, che sia un cittadino residente da molto tempo o un nuovo arrivato.
I sette punti di questo messaggio sono stati stampati su un originale volantino bilingue, che verrà diffuso nelle parrocchie.
Anche quest’anno la santa messa multilingue sarà al centro degli eventi in programma. Le comunità e i singoli fedeli di varie nazionalità, lingue e culture si riuniscono a Bolzano nella chiesa Santa Maria in Augia (vicino al distretto sociale don Bosco) oggi alle ore 15. Presiederà la liturgia il neovescovo Michele Tomasi.
In questa occasione la Caritas diocesana, in una nota del direttore Paolo Valente, ricorda «il dovere evangelico di accogliere con dignità chi, usando un linguaggio oggi in voga, ‘non è dei nostri’: ‘Ero straniero e (non) mi avete accolto’ (Matteo 25,35.43). Per i cristiani non ci sono ‘i nostri’ e ‘gli altri’, ciò che conta è solo la persona umana. Non c’è un ‘prima noi’, ma il ‘prima gli ultimi’».
Nel pomeriggio di oggi a Don Bosco la messa sarà celebrata dal neovescovo Michele Tomasi.
Domenica 29 settembre viene celebrata in tutta la Chiesa cattolica la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato.
Il tema scelto quest’anno è anche il titolo del messaggio del papa per questa giornata: “Non si tratta solo di migranti”. L’invito è ad impegnarsi affinché nessuno rimanga escluso dalla società, che sia un cittadino residente da molto tempo o un nuovo arrivato.
I sette punti di questo messaggio sono stati stampati su un originale volantino bilingue, che verrà diffuso nelle parrocchie.
Anche quest’anno la santa messa multilingue sarà al centro degli eventi in programma. Le comunità e i singoli fedeli di varie nazionalità, lingue e culture si riuniscono a Bolzano nella chiesa Santa Maria in Augia (vicino al distretto sociale don Bosco) oggi alle ore 15. Presiederà la liturgia il neovescovo Michele Tomasi.
In questa occasione la Caritas diocesana, in una nota del direttore Paolo Valente, ricorda «il dovere evangelico di accogliere con dignità chi, usando un linguaggio oggi in voga, ‘non è dei nostri’: ‘Ero straniero e (non) mi avete accolto’ (Matteo 25,35.43). Per i cristiani non ci sono ‘i nostri’ e ‘gli altri’, ciò che conta è solo la persona umana. Non c’è un ‘prima noi’, ma il ‘prima gli ultimi’».

