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BOLZANO. Non sono più i tempi degli appartamenti signorili da 150 metri quadrati, coi soffittoni alti tre metri e mezzo. Costosissimi da comprare e forse ancor più da riscaldare. Se poi manca anche il garage interrato... E quindi, giù la villetta del 1937, su l’edificio contemporaneo. Siamo in fondo a via Duca d’Aosta, poco prima di galleria Telser, a due passi da piazza Gries. I lavori di demolizione sono iniziati ieri, finiranno entro stasera, massimo domani. Il committente è la Alpine Invest Srl. Il progetto è della Workarchitects Geoss Engineering, di Renzo Gennaro. «Si tratta - precisa l’architetto - di un edificio di modesta entità, concepito per essere assimilato molto più al concetto di villetta plurifamiliare che ad un edificio neutro senz’anima e solo espressione della cubatura». L’intervento va a sostituire l’edificio esistente, «migliorandolo inequivocabilmente». La nuova proposta migliora l’abitabilità e la fruibilità degli spazi interni appositamente pensati per dialogare con l’esterno, coinvolgendolo come fosse una loro naturale estensione. «Un connubio molto elegante di rapporto fra interno ed esterno, con grandi pareti vetrate senza soluzione di continuità, ma nel contempo fortemente rispettoso all’occorrenza della necessaria privacy». Pulizia formale e semplicità sinonimo di eleganza, evidenziata attraverso una cura quasi maniacale del dettaglio architettonico. Poche unità abitative (da 6 a 8, si vedrà poi) ma di pregio e all’occorrenza tagliate su misura per il cliente «come dal sarto». Esterni caratterizzati da colori molto chiari, associati a sfumature calde combinate con materiali naturali. Produzione di energia verde da fonti rinnovabili, «CasaClima al top per consumi molto contenuti e quindi come conseguenza la quasi eliminazione della produzione della CO2 ormai tanto cara a tutti».(da.pa)
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