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BRESSANONE. Come annunciato pochi giorni fa, sono state redistribuite le competenze, o forse è il caso di dire alcune competenze, nella giunta comunale di Bressanone. Si ricorderà infatti che il sindaco Albert Pürgstaller all'indomani della crisi apertasi con i partner ecosociali a causa del voto contrario al referendum per la funivia fra la stazione e la Plose, lo aveva preannunciato. E adesso allora ecco che i cambiamenti ci sono stati, ma non si è arrivati a un completo stravolgimento, così come ci si sarebbe potuto aspettare.
Uno scambio di competenze c'è stato, tra il sindaco Albert Pürgstaller e l'assessore Magdalena Amhof, ma tutti gli altri assessori, l'ecosociale Letrari compresa, hanno mantenuto i propri settori, vedendosi solo aggiungere alcune “responsabilità” riguardo ad importanti progetti ancora allo studio.
«L'unico scambio di competenze è avvenuto tra me e l'assessore Amhof - spiega allora il primo cittadino - e allora il settore che unisce urbanistica ed edilizia agevolata dal 22 luglio passerà a me, la Amhof riceverà in cambio il settore cultura tedesca e ladina ed essendo l'urbanistica un campo ampio e ostico ho deciso di delegare agli altri assessori tutta una serie di progetti di cui mi sono occupato fino ad oggi».
Magdalena Amhof dunque si occuperà di cultura tedesca e ladina ma concluderà alcuni progetti di cui si stava occupando come il contratto per la Casa della solidarietà e la scuola di musica; l'assessore Claudio Del Piero manterrà finanze e patrimonio ma si dovrà occupare anche del progetto per la ristrutturazione del Palaghiaccio e subentrerà al posto del sindaco nel consiglio del Macello; il vicesindaco Gianlorenzo Pedron manterrà cultura italiana, mobilità e viabilità ma si dovrà occupare di due progetti importanti come le trattative riguardanti il Tunnel di Base del Brennero e lo spostamento degli elettrodotti; l'assessore Paula Bacher manterrà sociale e sport ma si dovrà occupare del progetto per il risanamento della zona sportiva sud, di quelli per l'edilizia per gli anziani e sociale e del progetto per l'apertura al pubblico del Giardino Vescovile; l'ecosociale Elda Letrari manterrà le competenze per ambiente, immigrazione e integrazione e avrà la responsabilità del progetto riguardante i fiumi; l'assessore Peter Brunner manterrà turismo e commercio occupandosi anche del progetto della zona Priel e sarà il braccio destro del sindaco per quel che riguarda il progetto della funivia per la Plose; l'assessore Werner Prosch diventerà responsabile del patrimonio nelle frazioni.
«Ritengo che questa ridistribuzione di progetti tra gli assessori non potrà che fare bene - sottolinea Puergstaller - e per quanto riguarda lo scambio tra me e Amhof tengo a precisare che non ci sono state polemiche, le critiche che le sono piovute addosso in alcune occasioni sono ovvie per chi ha il settore urbanistico, è che avendo seguito dall'inizio l'elaborazione del Puc è il settore che posso seguire meglio».
E se Magdalena Amhof venisse eletta in Provincia?
«Glielo auguriamo - conclude il sindaco - e in quel caso nessuna sostituzione: ci divideremmo tra noi le sue competenze».
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