LAIVES. Alla fine la montagna ha partorito il topolino e dalla riunione della maggioranza che avrebbe dovuto dare un ultimatum alla Svp, è emersa una linea attendista. Torna però l'ipotesi di un allargamento della coalizione a forze affini.

Nessuno in sostanza è intenzionato a trascinare la crisi politica in atto fino alle estreme conseguenze (revoca delle deleghe ai due assessori Svp, che avrebbe come reazione la sfiducia al sindaco) e così si cerca l'ennesimo compromesso con una Volkspartei comunale sempre divisa a metà, per portare avanti almeno i "fondamentali" del programma.

In una riunione che ha avuto luogo lunedì sera, esponenti della maggioranza hanno deciso di predisporre un documento di sintesi dei principali punti programmatici (cittadella, lido, piazza, riqualificazione di via Kennedy) per farlo poi sottoscrivere ufficialmente a ciascuno dei consiglieri. Ci si fanno comunque poche illusioni che i tre rappresentanti del Bauernbund firmino un impegno dove si ribadisce che, per realizzare il nuovo lido in zona Galizia, occorre prima di tutto trasformare in area residenziale la superficie dei lido attuale.

«Probabilmente sarà così - taglia corto Giorgio Zanvettor (Verdi) - e a quel punto prenderemo atto che, così com'è, la maggioranza non ha i numeri, individuando una soluzione che consenta di amministrare». Nessun accenno all'ipotesi di un allargamento della maggioranza ai partiti più affine (Udc e Laives pro Leifers) anche se non è mai stata scartata definitivamente. Per il progetto della cittadella si fa strada l'idea di aspettare una decisione di Durnwalder, anche perché, parte della Svp non perdona al sindaco Liliana Di Fede, di avere accettato l'appoggio diPdl e Unitalia per far passare la prima delibera di persa d'atto relativa al progetto.

Dice ad esempio Franco Magagna (La civica): «La cittadella è sicuramente uno dei progetti importanti, ma a questo punto, dopo avere discusso sterilmente per un anno e mezzo e visto che Durnwalder ha posto una scadenza, forse sarebbe il caso di attendere la sua decisione. Tutto sommato, se qui a Laives facessero i campi di allenamento dell'Fc Alto Adige, il biotopo e la sede del liceo Toniolo, non sarebbe male».

Per un nuovo lido, i consiglieri del Bauernbund hannom presentato al proprio partito l'ipotesi alternativa per il nuovo lido, che comunque non prevede la trasformazione di quello vecchio in zona abitativa. Nessuna edificazione al posto del vecchio impianto di balneazione pur di trovare i 13 milioni necessari a costruire il nuovo impianto. L'idea che del Bauernbund per il lido l'aveva già illustrata il vice Obmann Svp Norbert Paoli: «Il Comune ha ancora a disposizione i 500 mila euro che la Provincia aveva concesso per ampliare il lido - aveva detto Paoli - cominciamo ad utilizzarli e rimaniamo con i piedi per terra».

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