La giunta regionale del Trentino Alto Adige, riunita a Trento, ha deciso di tagliare da 90.000 euro a 15.000 euro all'anno le proprie spese di rappresentanza. Il presidente della giunta regionale Ugo Rossi e il vicepresidente Arno Kompatscher, essendo anche presidenti delle Province autonome, hanno rinunciato ai propri fondi che saranno quindi ripartiti in egual misura fra i tre assessori Violetta Plotegher, Josef Noggler e Giuseppe Detomas.

Istituito anche un capitolo di bilancio su cui potranno confluire i versamenti dei consiglieri regionali o degli ex consiglieri regionali che intendono restituire l'anticipo ricevuto sui vitalizi e le quote accantonate nel cosiddetto Fondo Family.

Il capitolo, ha deciso la giunta, «sarà vincolato ad un utilizzo di carattere sociale ed in futuro vi potranno confluire anche le somme che saranno recuperate in conseguenza della revisione dell'intera normativa, che prevede l'istituzione di un apposito Fondo per l'occupazione e l'emergenza sociale con la finalità di sostenere le famiglie e l'occupazione sul territorio regionale in coerenza con le politiche sociali, della famiglia e del lavoro di ciascuna delle due Province autonome».