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MERANO. Sono perplessi i meranesi davanti ad alcuni alberi di Natale dei Vip. Molti sono d'accordo sull'iniziativa, altri non la sopportano proprio. Anzi la contestano.
In particolare, sul banco degli accusati sono finiti i due alberi di Natale dell'artista Renato Meneghetti esposti in corso Libertà (quello dei volti inermi) e nell'atrio del Municipio, che ai più non risultano certo graditi. C'è anche chi li giudica, come peraltro tutti gli altri esposti in centro città, non particolarmente stimolanti.
Tuttavia, c'è anche chi è soddisfatto: "Contribuiscono ad un'offerta natalizia innovativa di cui la città aveva bisogno".
Gli "Alberi di Natale Merano - collezione 2014", iniziativa dell'azienda di cura e soggiorno, fanno discutere. Ma l'idea, che si è concretizzata in occasione del Mercatino di Natale (anche ieri tantissima gente arrivata con pullman e camper soprattutto dalle varie regioni italiane) è considerata valida. Pur con molti distinguo.
Dice, per esempio, Marisa Vanni: "Gli alberi possono essere anche una buona idea. Ma quando si vedono certe cose proprio non le posso capire. Mi riferisco in particolare alla proposta di Meneghetti in corso Libertà. Quelle teste, al di là della provocazione dell'artista, cosa hanno a che fare con il Natale. E poi c'è un altro albero che proprio non è convincente: è quello fatto con i salumi da Roberto Roversi. Si trova in piazza Duomo: le salcicce al posto delle luminarie proprio non le capisco". Narduccia Mignanelli ha invece apprezzato la serie di alberi di Natale: "Li ho visti tutti, compreso quello nell'atrio del municipio. Per me rappresentano un tocco in più, per Natale, che caratterizza la nostra città. Mi sembrano tutti simpatici, compreso quello con gli attaccapanni di Mariotto in corso Libertà. Ogni artista ha messo un particolare della sua attività sull'albero. Io ho apprezzato".
Chi invece contesta le scelte degli artisti è Luigi Paggetti: "L'iniziativa non mi è piaciuta, se ne poteva fare a meno. Lo spirito di Natale viene stravolto: non parlo solo degli alberi di Renato Meneghetti. E' l'insieme che non mi ha convinto e sono sorpreso dal fatto che un'iniziativa del genere la si sia voluta proporre proprio a Merano. Davvero non c'era un sistema migliore per cercare di valorizzare la citta?"
E' d'accordo invece Ezio Bianchet: "Tutti gli alberi sono simpatici. Gli artisti che hanno partecipato all'iniziativa hanno dato un tocco in più, curioso, che ravviva l'atmosfera di Natale. Ho capito la provocazione di Meneghetti anche se è un po' forte la presenza delle teste in corso Libertà".
Chi è rimasto indifferente davanti agli alberi è Giovanni Salvadori: "C'è di peggio in città in questi giorni. Non mi riconosco più a Merano, assaltata dal traffico. È Natale questo? Cosa volete che siano gli alberi, magari provocatori, allestiti dagli artisti? Lo spirito natalizio è venuto meno non certo per colpa di alcuni alberi, magari singolari, che sono stati sistemati in centro".
Giudica positiva l'iniziativa Alfredo Dell'Angelo: "Gli alberi esposti, con la griffe di vip, sono simpatici. Inutile soffermarsi sulle provocazioni, più o meno riuscite, che offrono. L'importante, a mio avviso, è che riescano a creare attenzione ed interesse in questo periodo natalizio. Possono in sostanza apparire belli e brutti, in sintonia o meno con lo spirito del Natale. Ma sono certo che la curiosità che hanno provocato è produttiva per la nostra città”.
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