BOLZANO. Il Battaglione Gardena lascia l'Afganistan per rientrare a Bolzano dopo la missione e il dono con lo sforzo personale dei nostri soldati di una moderna aula di informatica prima di andare via. Alla Joint Task Force C4 che lascia - composta da personale del 2° reggimento trasmissioni alpino di Bolzano, del 1° reggimento trasmissioni di Milano, del 33° reggimento guerra elettronica di Treviso ed assetti specialistici dell'Aeronautica Militare - subentrano i militari del 7° reggimento trasmissioni di Sacile (Pn), cui spetterà l’onere di proseguire il lavoro svolto. Convinti che il progresso di un popolo passi anche attraverso i giovani e la loro istruzione, i militari del contingente italiano di ISAF, composta in gran parte da personale del 2° reggimento trasmissioni alpino di Bolzano, hanno donato un’aula informatica alla scuola di Pole Regine, ad Herat. Il legame tra la scuola e la “Joint Task Force C4”, guidata dal tenente colonnello Roberto Baldisserri, comandante in Patria del battaglione “Gardena”, è cominciato il 6 gennaio 2014, giorno in cui l’unità si è fatta promotrice di una raccolta di fondi che, grazie alla generosità e alla partecipazione di tutto il personale italiano della base di “Camp Arena”, ha permesso di donare all’istituto un numero sufficiente di banchi per soddisfare le esigenze di due classi ed offrire un piccolo sussidio ad una giovane donna della zona, vittima di maltrattamenti.

Supportati dal maggiore del Provincial Reconstruction Team italiano Giovanni Di Marco, un gruppo di trasmettitori ha provveduto alla fase di cablaggio della struttura e alla configurazione di quattro computer e di un server, creando così una piccola ma completa aula informatica a disposizione degli alunni.

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