BOLZANO. C'era l'Alto Adige con tutte le sue reti, quelle che tengono insieme l'economia, la politica, la cultura e il giornalismo, la giustizia, la Chiesa nel salone d'onore del commissariato del governo. E davanti al prefetto Vito Cusumano e al vicario Francesca De Carlini, per gli auguri di fine anno, è sfilata anche, e in forze, la delegazione leghista, offrendo con la sua presenza il segno degli avvenuti mutamenti in consiglio e - prossimamente - in giunta provinciale. Con Bessone, Vettori e Mattei, presenti anche Sandro Repetto e Alessandro Urzì, il sindaco di Appiano Wilfried Trettl.

Accanto al prefetto anche il presidente Arno Kompatscher e il sindaco Renzo Caramaschi, pur se per pochi minuti, richiamato dagli impegni in consiglio comunale. Col vescovo Muser e le autorità militari e delle forze di polizia, anche i vertici del tribunale bolzanino, avvocati (Migliucci, Fava) e tanta economia: il vicepresidente di Assoimprenditori Stefan Pan, il presidente della Camera di Commercio Michl Ebner, Mussak, Grata, Corrarati, le associazioni dei commercianti, Calabrò direttore della Btb, Vittorio Repetto, il rettore della Lub Lugli, con la vice Stefania Baroncelli, Eros Magnago a capo della segreteria generale della Provincia, Mathà, i funzionari comunali.

Per la cultura e il giornalismo, la direttrice di Museion Letizia Ragaglia, il direttore dell'Alto Adige Alberto Faustini, il responsabile della sede Rai di Bolzano Vittorio Longati, la direttrice della Bpi Claudia Augusta, Valeria Trevisan.

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